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Photorail: gli articoli mensili del 2004

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Praz©:
GENNAIO - "CUNEO - SALUZZO - SAVIGLIANO e CUNEO - MONDOVI' "

CUNEO - SALUZZO - SAVIGLIANO

Iniziamo il nostro viaggio ideale dalla stazione di Savigliano, dove di fronte al bel fabbricato viaggiatori con annessa pensilina metallica sta il grande complesso della ex FIAT Ferroviaria. La linea per Saluzzo è all'inizio affiancata ai due binari della tratta elettrificata per Mondovì/Ceva dalla quale devia in corrispondenza di uno scambio che conduce i treni al nuovo complesso museale del Museo Ferroviario Piemontese. Il binario unico non elettrificato della nostra breve linea - appena 15km fino a Saluzzo - piega decisamente verso ovest e prosegue in linea retta fra le campagne della "Granda" toccando la sola fermata soppressa di Lagnasco. L'ingresso a Saluzzo avviene dopo una stretta curva sulla sinistra, a fianco della linea che proviene da Moretta. Questa tratta ha visto traffico regolare fino al 1985, anno in cui il Min.Signorile ne decretò la chiusura (caliamo un velo pietoso...). Ora la linea è armata ed utilizzata fino a Moretta grazie al raccordo con la ditta Milanesio Metalmeccanica, dove con abilità si riparano o si restaurano rotabili ferroviari. Fino al 1993 il sevizio su questo "raccordo" era effettuato dalle FS con una D.345, poi è stato dato in gestione alla Milanesio stessa che viaggia con un Badoni giallo.

La stazione di Saluzzo è molto ampia, con vari binari di scalo e rimesse (fino agli anni '20 era sede di deposito) e con bellissime pensiline in legno (!). Il servizio da Savigliano si svolge fino a qui con cadenza quasi oraria, a favore del pendolarismo che da questa cittadina si riversa sul capoluogo. Da qui a Cuneo il discorso è molto diverso. La linea di 34km presenta ora tutte le caratteristiche della secondaria dimenticata: pochi treni (appena 7 coppie al giorno), piccole stazioni, molti scali abbandonati. A parte la piccola fermata di Manta, la prima stazione che si incontra è Verzuolo. Qui come a Busca risiede la vera risorsa nascosta di questa tratta: il traffico merci. A Verzuolo è infatti raccordata la cartiera Burgo che fornisce via ferrovia tonnellate di carta finita a mezz'Europa. Lo scalo che serve questo traffico sarà a breve ingrandito - voci RFI - al fine di soddisfare le richieste della società attualmente in espansione. Dopo Verzuolo la linea viaggia accanto alla statale fino alla stazione di Costigliole Saluzzo, una volta grande scalo attrezzato per il carico/scarico del bestiame, come si può ancora notare dalle tracce rimaste del grande piano caricatore.

Da qui il binario descrive un'ampia curva a ferro di cavallo, nella metà della quale è posizionata la fermata abbandonata di Villafaletto, dal fabbricato ampiamente vandalizzato. Si giunge infine a Busca, altra stazione importante con scalo di grandi dimensioni al servizio di un mulino raccordato che fornisce gran quantità di traffico. Su questo raccordo manovra una ex 235 FS. Busca, sino agli anni '70 era sede di diramazione della breve linea per Dronero, che vedeva traffico merci appannaggio delle mitiche 880, qui di casa. Da Busca la linea prosegue con un lungo rettifilo passando per le stazioni abbandonate di Tarantasca e Roata Rossi. L'ingresso a Cuneo avviene dopo una deviata che ci conduce a Cuneo altipiano. L'altro ramo della deviata porta invece a Cuneo Gesso, originaria ed antica stazione della città. Il servizio su queste tratte è svolto interamente da automotrici ALn.663. I merci sono invece a carico delle D.345 di Cuneo, che coprono le 3 coppie giornaliere (una Cuneo-Verzuolo e due Cuneo-Busca) trainando carri tramoggia ed Eaos. Le linee presentano molti punti caratteristici, a partire dalle stazioni, rimaste intatte nel tempo e ancora cariche del fascino del passato. La linea è facilmente seguibile in auto dalle statali sempre affiancate alle ferrovie, cosicchè è molto semplice raggiungere i punti più fotogenici.

CUNEO - MONDOVI'

Quest'altra linea cuneense parte dalla stazione antica della città - Cuneo Gesso - che è collegata alla più recente (anni '30) Cuneo Altipiano tramite un viadotto e una linea di raccordo che aggira la città e si innesta sul binario proveniente da Fossano. Questo splendido viadotto in muratura è a doppio binario: uno è quello appena descritto, l'altro è il raccordo diretto verso Fossano da Gesso, ora usato come raccordo alla società di container "Cobra". I due binari, come anche la stazione di Gesso, erano elettrificati in trifase fino agli anni '50 perchè da questa stessa stazione partiva una volta la vecchia linea del Tenda via Boves, prima che fosse utilizzata solamente la tratta diretta fino a Borgo S.Dalmazzo. Di questa passata elettrificazione rimangono ancora alcuni pali tipo CNP. Appena lasciata Gesso, la linea piega decisamente sulla sinistra e passa sul ponte del torrente Gesso il quale nel 1994, a causa dell'alluvione che si portò via un pilone e una spalla, è la causa attuale dell'interruzione del servizio su questa tratta.

I lavori per il ripristino del traffico, finora rimasti nel dubbio della burocrazia, paiono ora avviati, ma come al solito siamo in Italia.....vedremo. Dopo la stazione di Beinette, la linea affianca la statale e prosegue fino a toccare la fermata di Margarita (dove esiste un raccordo che attualmente genera traffico merci saltuario e tiene così aperta la linea...) e poi la bella stazione di Pianfei. Dopo le fermate di Pogliola e Rocca de'Baldi, il binario raggiunge la linea elettrificata da Fossano e se ne affianca fino ad entrare nell'insolita stazione di Mondovì. Questo bellissimo impianto ha l'inconsueta forma a Y con il monumentale fabbricato posto fra i due rami che divertono. Il ramo principale porta verso Ceva, il ramo opposto termina proprio qui....ma se ne intuisce il proseguimento! Un trincerone in curva fa capire che una volta - anche qui fino al 1985 - la linea portava con un'ampia curva fino alla centralissima stazione di Mondovì Breo (posta a livello più basso) per poi proseguire con una breve tratta fino a Bastia Mondovì, altra stazione dimenticata situata sulla linea Torino-Ceva via Bra. Per inciso, anche questa tratta è ora chiusa, cancellata dalla furia delle acque del Tanaro sempre nel 1994. Sulla linea Cuneo-Mondovì il servizio era garantito con 6 coppie giornaliere a carico delle solite ALn.663, mentre le tradotte merci Cuneo Gesso-"Cobra" e Mondovì-Margherita erano e sono tutt'ora a carico di D.345 o 245. Analizzare fotograficamente questa linea sembra inutile, dal momento che non si muove un bullone da tempo......speriamo di poter ritornare a viaggiare su questi binari al più presto!






















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FEBBRAIO - "Vecchiaia di una 668"

Duemilaquattro. Sta per avvicinarsi la fine della carriera sui binari FS/TI per alcune delle prime famiglie di ALn.668, che cominciano ormai a dimostrare tutta la loro età progettuale. Sono infatti cominciati gli accantonamenti per demolizione o vendita di parecchie unità delle serie 1500, 1600 e, prevedibilmente a breve, anche 1700. Agli occhi di un viaggiatore qualsiasi è innegabile che il lasso tecnologico fra queste macchine e ad esempio le ALn.663 sia molto ampio, anche se a ben vedere il viaggiatore medio giudica "vecchia e puzzolente" ogni automotrice che brucia gasolio... Agli occhi di un appassionato invece queste ALn sembrano ancora recenti, perchè rappresentano per prime la filosofia costruttiva FIAT che avrebbe poi accompagnato tutte le serie di 668 successive. Con le prime 668.1500 si è applicato in serie lo schema di colore "beige pergamena e blu orientale", che è poi rimasto persino sulle 663 fino all'avvento della corporate identity, soppiantando le varie sperimentazioni "verde lichene e beige" delle 1400 e 2400 e soprattutto il castano/isabella delle ultime ALn.772/880/990.

Con le 668.1500 si è impostato un design della cassa che è rimasto intatto per molti anni fino all'avvento nei primi anni '70 dei nuovi frontali: dalle prime 668.1500 infatti e fino all'ultima 668.1800 il tetto sui frontali ha un ricasco arrotondato sui finestrini laterali, mentre sulle porte degli intercomunicanti s'interrompe in un tettuccio dedicato alle porte stesse. Dal prototipo ALn.668.1999 (poi ALn.668.11 FSF) il disegno stilistico impone di inglobare questo tettuccio in un frontale avvolgente e completamente piatto, mantenuto fino alle ultime 668 prodotte: la serie 3300. La stessa sistemazione degli intercomunicanti è iniziata con le 1500 - e sulle quasi coeve 668.2400 Breda - è si è protratta fino alle 663, abbandonando di fatto il rustico sistema della serie 1400 e i complicati cinematismi delle precedenti 990 e 880. Una modalità di progettazione con componentistica automobilistica e assemblaggi modulari che ha permesso la produzione veloce ed economica di 128 unità + 23 rimorchi, accomunate da carrelli, motore e altri apparati in comune fra le varie serie.

Per questi motivi le 668.1500 possono essere considerate come il primo "distacco" dalla ferrovia di una volta e quindi un ponte progettuale che si è prolungato per almeno 8 anni. Vedere adesso accantonate le prime unità di queste serie di automotrici è quasi strano, se non si tiene conto che comunque le prime unità della serie 1500 hanno la bellezza di 38 anni sulle spalle. Lo spirito quindi di questo articolo è quello di analizzare quali compiti sono ancora affidati alle ALn di queste serie (1500, 1600 e 1700), quali unità sono già accantonate e/o demolite e quali invece stanno trovando sempre più nuovi impieghi presso ferrovie concesse o altri operatori. Le ALn.668.1500 - 75 unità costruite dal 1965 al 1967 -  sono attualmente assegnate ai DL di Novara (28) e Cremona (14) e ufficialmente espletano molti treni sulle linee locali dipendenti da questi depositi: Alessandria-Castagnole-Alba-Cavallermaggiore, Asti-Castagnole, Asti-Acqui Terme, Asti-Casale-Mortara, Pavia-Vercelli, Pavia-Alessandria, Vercelli-Casale, Novara-Romagnano-Varallo, Arona-Santhià, Pavia-Codogno e le molte corsette Tortona-Novi Ligure (attualmente e fino a nuovo avviso sostituite da autobus). In Sicilia le ultime 1500 sono del DL di Catania (9) e sono impiegate in poche corse giornaliere su Modica/Siracusa, Caltanissetta via Modica e Taormina. Nella tabella i servizi previsti, anche se sovente svolti da automotrici di altre serie. Alla famiglia delle 1500 mancano parecchie unità all'appello, già demolite (fra cui le 1503, 1507, 1515, 1518, 1519, 1520, 1522, 1526, 1527, 1540, 1543, 1544, 1546, 1551, 1555, 1567 tutte siciliane) o cedute (come la 668.1534 attualmente in Kosovo, prima a seguito dell'esercito italiano KFOR per trasporto truppe e ora in uso alle ferrovie kosovare). Cinque rimorchi Ln.882 sono già in esercizio nei nuovi colori bandiera sulle linee FER (1501, 1503, 1510, 1513, 1515).

Le ALn.668.1600 - 33 unità da sempre assegnate alla Sicilia e costruite nel 1970/71 - sono in carico al DL di Catania (26) e viaggiano con treni di diverse categorie su Siracusa, Gela/Caltagirone, Caltanissetta via Modica, Licata, Roccapalumba e perfino Agrigento. Qualche unità risulta già accantonata per demolizione (1602, 1604, 1611, 1619, 1620, 1627 a Sferro) mentre quelle ancora in esercizio sono in turno promiscuo con le poche 1500 rimaste attiva in Trinacria. Anche qui si registrano le prime cessioni, con 3 unità alla FER e già nei nuovi colori (1619, 1631 e 1628).

Le ALn.668.1700 infine - solo 20 unità costruite nel 1972 - servono i depositi di Verona (15) e Novara (5), in quest'ultimo insieme alle 1500 che hanno esse stesse contribuite ad accantonare. Le unità veronesi espletano un gran numero di treni fra Verona, Legnago, Monselice, Mantova e Modena e tutte le corsette con materiale leggero fra Modena e Carpi. Rimarchevole che il deposito veronese utilizzi ancora questi mezzi per un Interregionale (Verona-Piadena-Parma- Fornovo) erede della estinta "Freccia della Versilia" ai tempi svolta con le 873/773. Le macchine novaresi hanno in carico alcune corse sulla linea di Varallo Sesia e i pochissimi treni della Novara-Oleggio-Laveno, prima a carico delle ALe.803 milanesi. Quattro unità saranno acquisite dalla ST (ex FAM) che intende ristrutturarle e colorarle nel nuovo schema ST, dopo che attualmente ne sta già utilizzando 3.Un elenco più preciso di questi servizi è riportato nella tabella sottostante, dove sono però esclusi gli "invii a vuoto" e i servizi particolari (es: il TrenoBlu Palazzolo-Sarnico fatto con ALn.668.1500).

La tabella riporta i servizi UFFICIALMENTE in carico a queste macchine, che sono però sempre più spesso sostituite da automotrici di serie più recenti ove possibile o addirittura autobus su alcune linee dal futuro abbastanza preoccupante. E' evidente che fino all'arrivo dei nuovi treni Minuetto diesel, molte di queste macchine saranno ancora il cavallo di battaglia di una parte del panorama locale delle nostre ferrovie. Quando i nuovi convogli permetteranno di dirottare automotrici più recenti verso i depositi sopraddetti è indubbio che spariranno di colpo 3 serie di mezzi che per quasi 40 anni hanno svolto il loro logorante lavoro sulle FS, dai tempi delle scalate in montagna (le 1700 sulla Merano-Malles o in Valsugana) a quelli delle corse per la pianura (Pavia-Mantova insieme alle vecchie 990). Ci resterà però la possibilità di vederle ancora in altre camaleontiche sembianze, magari ai servigi di chissà quali operatori privati...Buone foto!


































Treni attualmente in orario

ALn.668.1500

4100 REG CAVALLERMAGGIORE 15.47 Alba 16.22
4102 REG ALESSANDRIA 20.05 ASTI 20.30
4105 REG ASTI 13.46 CAVALLERMAGGIORE 15.08
4107 REG ALESSANDRIA 8.45 CASTAGNOLE 9.48
4118 REG CASTAGNOLE 8.37 ALESSANDRIA 9.52
4310 REG ALESSANDRIA 10.30 CASALE MONFERR. 11.03
4313 REG CASALE MONFERR. 12.38 ALESSANDRIA 13.11
4493 REG Alba 15.06 CAVALLERMAGGIORE 15.42
4537 REG ASTI 6.52 CASTAGNOLE 7.14
4559 REG ASTI 13.46 Alba 14.27
4560 REG CASTAGNOLE 12.32 ASTI 12.53
4567 REG ASTI 18.04 Alba 18.50
4568 REG CAVALLERMAGGIORE 16.17 ASTI 17.45
4586 REG Alba 18.07 ASTI 18.56
4593 REG ALESSANDRIA 6.06 Alba 7.40
4594 REG Alba 13.54 ALESSANDRIA 15.13 NOVARA 16.22
4598 REG CAVALLERMAGGIORE 20.17 ASTI 21.31
4599 REG Alba 19.09 CAVALLERMAGGIORE 19.54
4601 REG ALESSANDRIA 7.13 CASTAGNOLE 8.20
4602 REG Alba 6.01 ALESSANDRIA 7.18
4603 REG ALESSANDRIA 8.33 CASTAGNOLE 9.48
4604 REG CASTAGNOLE 7.23 ALESSANDRIA 8.25
4606 REG CASTAGNOLE 8.37 ALESSANDRIA 9.50
4609 REG ALESSANDRIA 16.17 CASTAGNOLE 17.20
4611 REG ALESSANDRIA 17.26 CASTAGNOLE 18.29
4612 REG CASTAGNOLE 17.29 ALESSANDRIA 18.34
4613 REG ALESSANDRIA 18.26 CASTAGNOLE 19.38
4614 REG CASTAGNOLE 18.34 ALESSANDRIA 19.44
4635 REG ASTI 12.40 ACQUI TERME 13.34
4638 REG ACQUI TERME 13.48 ASTI 14.40
4645 REG ASTI 18.34 ACQUI TERME 19.26
4650 REG ACQUI TERME 19.53 ASTI 20.46
4653 REG VERCELLI 7.01 PAVIA 8.18
4655 REG VERCELLI 7.05 PAVIA 8.39
4660 REG PAVIA 12.47 VERCELLI 14.07
4663 REG VERCELLI 14.40 PAVIA 16.28
4666 REG PAVIA 16.41 VERCELLI 18.06
4673 REG CASALE MONFERR. 6.44 ASTI 7.33
4674 REG ASTI 5.29 MORTARA 6.41
4675 REG MORTARA 6.56 ASTI 8.30
4676 REG CASALE MONFERR. 6.59 MORTARA 7.26
4677 REG MORTARA 8.57 ASTI 10.09
4678 REG ASTI 6.41 MORTARA 8.03
4679 REG CASALE MONFERR. 13.09 ASTI 13.56
4680 REG ASTI 9.19 MORTARA 10.42
4681 REG MORTARA 13.42 ASTI 14.54
4682 REG CASALE MONFERR. 13.09 MORTARA 13.35
4683 REG MORTARA 15.37 ASTI 16.51
4684 REG ASTI 13.05 MORTARA 14.33
4685 REG Moncalvo 15.48 ASTI 16.12
4686 REG ASTI 14.07 MORTARA 15.22
4687 REG MORTARA 17.39 ASTI 18.56
4689 REG CASALE MONFERR. 19.04 ASTI 19.55
4690 REG ASTI 17.06 MORTARA 18.31
4691 REG MORTARA 20.40 ASTI 21.48
4692 REG ASTI 18.07 CASALE MONFERR. 18.54
4693 REG MORTARA 11.44 CASALE MONFERR. 12.10
4694 REG ASTI 19.07 MORTARA 20.27
4695 REG MORTARA 19.08 CASALE MONFERR. 19.33
4696 REG ASTI 15.10 Moncalvo 15.33
4697 REG MORTARA 8.57 ASTI 10.09
4699 REG PAVIA 15.44 TORREBERETTI 16.45 ALESSANDRIA 17.09
4700 REG ASTI 7.40 CASALE MONFERR. 8.27
4721 REG NOVARA 19.10 ALESSANDRIA 20.20
4738 REG ALESSANDRIA 17.18 TORREBERETTI 17.40 PAVIA 18.34
4739 REG PAVIA 12.59 TORREBERETTI 13.58 ALESSANDRIA 14.22
4746 REG PAVIA 18.48 VERCELLI 20.17
4748 REG ALESSANDRIA 17.48 TORREBERETTI 18.09 PAVIA 19.20
----  Tutti i treni fra Vercelli e Casale Monferrato
4830 REG NOVARA 13.41 ROMAGNANO SESIA 14.15
4831 REG ROMAGNANO SESIA 6.51 NOVARA 7.28
4833 REG ROMAGNANO SESIA 15.49 NOVARA 16.22
4835 REG ROMAGNANO SESIA 7.25 NOVARA 8.02
4846 REG NOVARA 17.21 Varallo Sesia 18.34
4851 REG Varallo Sesia 18.40 NOVARA 19.50
4854 REG ARONA 19.06 SANTHIA` 20.14
4855 REG SANTHIA` 6.13 ROMAGNANO SESIA 6.42
4856 REG ROMAGNANO SESIA 6.56 SANTHIA` 7.30
4858 REG ARONA 6.54 SANTHIA` 8.06
4860 REG ARONA 11.15 SANTHIA` 12.16
4861 REG SANTHIA` 12.39 ARONA 13.42
4863 REG SANTHIA` 13.46 ARONA 15.02
4864 REG ARONA 13.47 SANTHIA` 15.04
4865 REG SANTHIA` 14.42 ARONA 15.45
4866 REG ARONA 15.11 SANTHIA` 16.14
4867 REG SANTHIA` 17.40 ARONA 18.44
4868 REG ARONA 17.25 SANTHIA` 18.33
4869 REG SANTHIA` 18.39 ARONA 19.45
4870 REG ARONA 18.07 SANTHIA` 19.15
4871 REG SANTHIA` 19.41 ARONA 20.45
4872 REG ARONA 20.10 SANTHIA` 21.12
4874 REG ARONA 21.15 SANTHIA` 22.16
4875 4876 REG SANTHIA` 6.40 ARONA 7.41
4875 4876 REG ARONA 7.46 Verbania-Pallanz 8.11
4877 REG SANTHIA` 7.40 ROMAGNANO SESIA 8.14
4878 REG ROMAGNANO SESIA 8.25 SANTHIA` 9.00
5093 REG PAVIA 6.38 CASALPUSTERLENGO 7.38 CODOGNO 7.44
5094 REG CREMONA 5.15 CASALPUSTERLENGO 6.22 PAVIA 7.32
5098 REG CODOGNO 8.06 CASALPUSTERLENGO 8.11 PAVIA 9.05
5113 REG PAVIA 18.53 CASALPUSTERLENGO 19.51 CREMONA 20.49
5114 REG CODOGNO 19.05 CASALPUSTERLENGO 19.10 PAVIA 20.11
5121 REG PAVIA 17.17 CASALPUSTERLENGO 18.11 CODOGNO 18.17
----  Tutti i treni 6xxx fra Voghera, Tortona e Novi Ligure (attualmente autobus)
6121 REG ALESSANDRIA 13.37 ARQUATA SCRIVIA 14.09
8572 REG SIRACUSA 7.00 Augusta 7.25
8693 REG MODICA 5.12 SIRACUSA 6.48
8703 REG CALTANISSETTA C. 5.23 MODICA 9.10
12826 REG SIRACUSA 13.55 Taormina 16.15
12827 REG Taormina 16.28 CATANIA CENTRALE 17.15
20371 REG ALESSANDRIA 13.50 VOGHERA 14.30
20372 REG VOGHERA 18.22 ALESSANDRIA 19.00

ALn.668.1600

3901 DIR ROCCAPALUMBA-A. 6.50 AGRIGENTO CENTR. 7.55
8570 REG CATANIA CENTRALE 6.00 Giarre Riposto 6.25
8571 REG Giarre Riposto 7.00 CATANIA CENTRALE 7.30
8573 REG Augusta 7.32 SIRACUSA 7.55
8582 REG SIRACUSA 16.25 Augusta 16.50
8583 REG Augusta 17.02 SIRACUSA 17.30
8585 REG CALTAGIRONE 6.55 GELA 7.35
8586 REG GELA 6.45 CATANIA CENTRALE 9.35
8587 REG CATANIA CENTRALE 5.47 GELA 8.30
8588 REG GELA 9.10 CATANIA CENTRALE 11.33
8589 REG CATANIA CENTRALE 6.18 CALTAGIRONE 8.18
8590 REG GELA 12.15 CATANIA CENTRALE 14.42
8591 REG CATANIA CENTRALE 8.35 GELA 11.10
8592 REG GELA 13.15 CATANIA CENTRALE 15.50
8593 REG CALTAGIRONE 13.10 GELA 13.50
8594 REG GELA 14.25 CATANIA CENTRALE 17.00
8595 REG CATANIA CENTRALE 12.10 GELA 14.50
8596 REG GELA 17.35 CATANIA CENTRALE 20.00
8603 REG CALTANISS.X. 16.28 CALTANISSETTA C. 16.35
8604 REG CALTANISSETTA C. 17.37 CALTANISS.X. 17.45
8605 REG CALTANISS.X. 18.07 CALTANISSETTA C. 18.15
8612 REG GELA 14.20 CALTANISS.X. 16.18
8616 REG AGRIGENTO CENTR. 8.15 CALTANISS.X. 9.53
8620 8621 REG CALTANISSETTA C. 4.55 ROCCAPALUMBA-A. 5.55
8624 8625 REG CALTANISSETTA C. 14.10 ROCCAPALUMBA-A. 15.15
8627 REG CALTANISS.X. 17.50 CALTANISSETTA C. 18.00
8631 REG CALTANISS.X. 21.08 AGRIGENTO CENTR. 22.40
8634 8635 REG ROCCAPALUMBA-A. 15.23 MODICA 19.40
8636 REG GELA 12.20 CALTANISSETTA C. 14.00
8688 REG SIRACUSA 14.20 MODICA 15.55
8695 REG MODICA 5.45 SIRACUSA 7.30
8699 REG Ragusa 6.05 SIRACUSA 8.03
8700 REG SIRACUSA 5.20 GELA 8.55
8707 REG CALTANISSETTA C. 6.45 AGRIGENTO CENTR. 8.05
8708 REG AGRIGENTO CENTR. 13.40 CALTANISSETTA C. 15.05
8714 REG GELA 14.20 CALTANISSETTA C. 16.10
8715 REG CALTANISSETTA C. 11.40 GELA 13.25
8716 REG MODICA 13.35 Licata 15.48
8722 REG SIRACUSA 13.40 MODICA 15.25
8728 REG MODICA 19.55 GELA 21.30
8732 REG SIRACUSA 17.35 MODICA 19.20
12817 REG CATANIA CENTRALE 12.45 SIRACUSA 14.10
12833 REG CATANIA CENTRALE 18.47 SIRACUSA 20.12

ALn.668.1700

2081 2082/2083 IR VERONA P.NUOVA 7.07 PIADENA 8.13 PARMA 8.54  FORNOVO 9.17
2084 2085/2086 IR FORNOVO 20.55 PARMA 21.13 PIADENA 21.43 VERONA P.N. 22.54
2660 2659 DIR PARMA 17.05 PIADENA 17.41 MANTOVA 18.27
2940 REG POGGIO RUSCO 6.42 VERONA P.NUOVA 7.39
4728 REG MORTARA 7.35 NOVARA 8.02
4790 REG NOVARA 8.06 Omegna 9.11
4832 REG NOVARA 6.13 Varallo Sesia 7.21
4837 REG Varallo Sesia 7.33 NOVARA 8.38
4842 REG NOVARA 12.33 Varallo Sesia 13.45
4844 REG NOVARA 15.05 Varallo Sesia 16.20
4845 REG Varallo Sesia 13.56 NOVARA 14.55
4849 REG Varallo Sesia 17.21 NOVARA 18.35
5391 REG LUINO 5.15 LAVENO MOMBELLO 5.33
5391 REG LAVENO MOMBELLO 5.34 OLEGGIO 6.36
5391 REG OLEGGIO 6.37 NOVARA 6.54
5394 REG NOVARA 17.15 OLEGGIO 17.37
5394 REG OLEGGIO 17.38 LAVENO MOMBELLO 18.30
5538 REG MODENA 16.00 Carpi 16.12
5539 REG Carpi 16.34 MODENA 16.46
5542 REG MANTOVA 6.01 VERONA P.NUOVA 6.44
5543 REG VERONA P.NUOVA 9.33 MODENA 11.21
5544 REG MODENA 7.02 VERONA P.NUOVA 9.16
5546 REG MODENA 11.58 Carpi 12.11
5547 REG Carpi 12.20 MODENA 12.32
5548 REG MODENA 12.53 Carpi 13.05
5549 REG Carpi 13.15 MODENA 13.26
5550 REG MODENA 13.54 Rolo Novi Fabb. 14.15
5551 REG Rolo Novi Fabb. 14.58 MODENA 15.21
5561 REG LEGNAGO 5.32 MONSELICE 6.11
5562 REG MONSELICE 6.23 MANTOVA 8.11
5564 REG MONSELICE 7.12 MANTOVA 9.04
5565 REG MANTOVA 6.07 MONSELICE 7.59
5567 REG LEGNAGO 12.43 MONSELICE 13.29
5568 REG MONSELICE 13.36 MANTOVA 15.26
5569 6418 REG MANTOVA 12.35 MONSELICE 14.19 PADOVA 14.43
5573 REG MANTOVA 17.33 MONSELICE 19.09
5575 REG MANTOVA 18.42 MONSELICE 20.21
5576 REG MONSELICE 20.31 LEGNAGO 21.12
5584 REG ROVIGO 9.55 LEGNAGO 10.40
6427 5572 REG PADOVA 15.10 MONSELICE 15.32 MANTOVA 17.16
6775 REG PARMA 19.50 FORNOVO 20.17
20617 REG VERONA P.NUOVA 8.01 MODENA 9.39
20629 REG MANTOVA 12.43 MODENA 13.44
20661 REG MANTOVA 7.09 MONSELICE 8.40
20662 REG MONSELICE 9.09 LEGNAGO 9.48
20664 REG LEGNAGO 12.39 MANTOVA 13.34
20667 REG MANTOVA 14.15 MONSELICE 15.43
20668 REG MONSELICE 16.08 MANTOVA 17.41
20671 REG MANTOVA 18.19 MONSELICE 19.47
20672 REG MONSELICE 20.08 MANTOVA 21.42
20736 REG SUZZARA 13.06 VERONA P.NUOVA 14.16

Praz©:
MARZO - "Pavia - Alessandria"

Lomellina. Terra di canali e risaie. Questo è lo scenario che circonda la tratta di questo articolo, una linea complementare che ha sempre vissuto vita tranquilla fra contadini e pendolari. 44 chilometri a binario unico che tagliano la pianura da est a ovest per raggiungere Valenza e poi Alessandria. La trazione è diesel e vede in turno mezzi tipici da queste parti, le ultime ALn.668.1500, le ALn.668.1700 e i D.345 per i merci, mentre per le poche coppie di navetta sono usate alcune D.445 del DL di Torino. Fino ai primi anni '90 erano le ALn.773 a farla da padrone, e prima ancora le ALn.990. Resuscitata nel 1992 dopo due anni di chiusura per riqualifica - che erano sembrati ai più la fine tanto paventata di questa tratta - la tratta presenta ora stazioni impresenziate con piano binari semplificati e esercizio centralizzato. L'esercizio è affidato a 13 coppie di treni, delle quali ben 4 sono loco + carrozze. In aggiunta - dal lunedì al sabato - tre coppie di merci percorrono la tratta Alessandria - Sannazzaro d.B., raccogliendo carri cisterna dalla raffineria di Sannazzaro; una coppia è in carico al nuovo operatore DFG ma con mezzi FS Cargo.

Questi stessi servizi gravitavano in precedenza su Pavia, ma dalla sospensione si è arrivati a velocizzare la relazione facendola originare dal capolinea opposto. I D.345 sono le macchine per eccellenza al traino di questi merci, le stesse - con carri motogeneratori nei mesi invernali - trainavano i locali formati da carrozze tipo X, una volta tipo "anni '50". Attualmente questi treni sono dei navetta con MDVEC e D.445. Da Pavia la linea lascia la Milano - Genova dopo aver percorso alcuni chilometri ad essa parallela (fino al 1994 il bivio di separazione era posto molto più a sud e le automotrici per Alessandria viaggiavano sul binario illegale, poi si è ritenuto utile sfruttare la vecchia sede della linea per Genova - abbandonata con la costruzione di un nuovo ponte sul Ticino - snellendo così la circolazione) e si inoltra in una trincea fino a Cava Carbonara, stazione di separazione della tratta per Vercelli.

La linea è già qui una retta fra le risaie, e particolarmente nella stagione primaverile, sembra l'unica lingua di terraferma fra le acque ferme. Il binario raggiunge la stazione di Zinasco dopo aver toccato alcune fermate, e arriva poi a Sannazzaro de' Burgundi. Questa è la prima stazione di una certa importanza da Pavia, dotata di scalo per carrellamento carri e raccordo con la raffineria. Lasciata Sannazzaro la linea segue da vicino la statale rimanendo sempre un pò nascosta fra alberi e avvallamenti. Si arriva quindi a Ferrera Lomellina e poi a Lomello, sempre viaggiando fra piatti campi e risaie. Giunge quindi la stazione di Mede - dall'architettura molto simile alle precedenti e tipica dell' ottocento - e poi tocchiamo la fermata quasi disabilitata e persa in mezzo al bosco di Castellaro. Inizia qui una aspra rampa (il punto più temuto dai macchinisti alla guida dei pesanti merci di cisterne) con terrapieno fino a che il binario entra nello scalo di Torreberetti - stazione posta sulla Mortara - Alessandria - e da qui i treni condivideranno il percorso sulla linea elettrificata fino a toccare Valenza e Alessandria.

Per arrivare nei migliori punti fotografici basta seguire la statale che da Pavia porta ad Alessandria. In questa maniera si raggiungono agevolmente le stazioni della linea, se abbandonate la statale per prendere le stradine parallele raggiungerete agevolmente PL o punti vicini alla sede ferroviaria con vista sull'acqua delle risaie. Periodo migliore per girare da queste parti è Aprile, quando l'acqua dei campi è ancora trasparente e l'atmosfera insolita. Verso Settembre/Ottobre il riso ormai colto lascia le stoppie gialle sul suolo asciutto e - soprattutto al tramonto - il sole rosso può essere utilizzato per stupendi controluci. Sconsigliati sono i mesi estivi, quando qui l'afa e l'umidità raggiungono livelli insopportabili.























Davide Vicenza:
E vabè, quest'ultimo articolo è da infarto.

 :P

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APRILE - "Orient Express in Brianza"

Orient Express. Un nome che rievoca leggenda solo a pronunciarlo. Il treno di extra lusso che sulla sua rotta più famosa - Londra-Venezia-Istanbul - ha condotto in epocali viaggi nobili e spie, storia e arte, classe e denaro. L'Orient Express è un treno che ha preso forma fin dagli ultimi anni dell'800, ma che raggiunge negli anni '20 e '30 - in piena Belle Epoque - il culmine del successo e della frequentazione. Poi è arrivata la guerra a fermarlo prima e a rendere obsoleto il concetto di viaggio per il quale un treno come questo era stato costruito. La povertà e il desiderio di rinascita del dopoguerra non ha permesso la ripresa dei viaggi sulle elegantissime carrozze blu o marrone e crema.

Così l'enorme parco di vetture - di proprietà della CIWL (7) che le utilizzava su numerosissimi altri treni fra Francia e Italia, Olanda, Russia e Spagna - è stato sparpagliato per mezza Europa, utilizzato in parte su treni dal prestigio molto minore e interni a singoli stati (Sud Express in Spagna, Lusitania Express fra Francia e Portogallo) o semplicemente venduto a privati che hanno usato le carrozze nei modi più disparati: come ristorante, come negozio, persino come abitazione. Tutto questo in alcuni casi ha anche comportato lo sconvolgimento dei preziosi interni che tanto hanno reso famose queste carrozze. Per fortuna nel 1977 un imprenditore e appassionato di treni inglese - James B. Sherwood - iniziò un'operazione che vista con gli occhi di allora poteva essere classificata solo come pazzia. Comprò ad un'asta di Sotheby's a MonteCarlo due carrozze e negli anni successivi riuscì a recuperare quasi 40 diverse vetture, ricomprate ai nuovi proprietari dopo una estenuante ricerca a livello europeo. La data definitiva della rinascita è il 25 Maggio 1982, quando il ritrovato treno - ora ribattezzato VSOE Venice-Simplon Orient Express - fece il suo viaggio inaugurale fra Londra e Venezia.

Per mettere in piedi un progetto così complesso fu creata nel 1976 una società apposita - Orient-Express Hotels Ltd con sede alle Bermuda - dopo anni di esistenza come semplice società di "svago e ricreazione" della Sea Containers Ltd. Negli anni la società si è specializzata nel turismo di lusso, aggiungendo al suo portafoglio di offerte ben 41 proprietà a livello mondiale fra alberghi extra lusso e ristoranti dagli USA fino in Australia. Ferroviariamente gli investimenti della società hanno riguardato l'istituzione di treni di egual classe in paesi extraeuropei, come l'Eastern & Oriental Express in Asia e il Great South Pacific Express in Australia, l'acquisizione di un'intera ferrovia in Burma dove opera un treno di lusso sull'itinerario verso Mandalay. la Orient Express Hotels Ltd. possiede anche la maggioranza della PeruRail, società ferroviaria peruviana che esercisce l'unico itinerario di trasporto possibile per portare turisti agli incredibili siti di Machu Picchu da Cuzco (non esistono strade carrabili infatti!). Le carrozze che compongono l'attuale flotta a servizio dell' Orient Express sono di svariata provenienza e nascondono una storia diversa ognuna dall'altra. Anche le decorazioni interne risentono dell'artista al quale furono commissionate al tempo.

Furono costruite tutte fra il 1926 e il 1931 da società diverse in Inghilterra, Belgio e Francia. Fino a prima della seconda guerra erano dislocate in servizi fra di loro molto diversi: le vetture Bar.3674 (1931) e Dining.4141 (1929) erano ad esempio in turno con i mitici Golden Arrow che raccoglievano i facoltosi viaggiatori arrivati a Calais con i transatlantici dall'America per condurli fino a Parigi. La vettura Sleeping.3309 (la più anziana rimasta, 1926) è l'unica rimasta sempre sull'originale Orient Express ed era in composizione al treno allorquando nel 1929 una fortissima bufera di neve bloccò tutto il treno con i passeggeri a bordo per 10 giorni, 60 km a nord di Istanbul; i passeggeri sopravvissero solo grazie all'aiuto dato loro da alcuni abitanti del luogo! La carrozza Sleeping.3425 era in composizione ad un convoglio usato dal Re Carol di Romania, che la usava per i suoi "affari amorosi". Quando Re Carol fu costretto ad abbandonare il suo stato, lo fece a bordo di questa carrozza che per questo subì una sparatoria all'interno della Jugoslavia. La Sleeping.3473 può essere considerata la vettura più vicina all'Italia come storia, in quanto era sempre assegnata al famoso Train Bleu, che portava danarosi giocatori dalla Francia fino alla Costa Azzurra e a SanRemo, verso i casinò. Quattro carrozze condivisero invece la nascita nel 1929, poichè tutte decorate con motivi floreali liberty da Renè Prou. Le Sleeping.3525, 3539, 3543 e 3544 ebbero però poi destini ben diversi. Mentre per esempio la 3539 fu usata durante la guerra fra il 1945 e 1947 dalla US Army Transportation Corps, la 3543 - anch'essa usata sul TrainBleu - fu ricoverata durante la guerra a Limoges dove venne usata come bordello (!). Fu spedita nel 1946 in Olanda per entrare a far parte del treno reale olandese per tornare negli anni '50 ancora sul Train Bleu. Finì la sua carriera sul Simplon Orient Express, treno di lusso fra Calais e Trieste. Ora queste 40 carrozze rimaste e recuperate allo splendore di un tempo sono circolanti in due composizioni di 17 ciascuna.

Le rimanenti sono di riserva o usate su tragitti speciali. I viaggi organizzati dalla società si articolano in un calendario molto vario che inizia ad Aprile e termina ad Ottobre. Durante il periodo di fermo, le carrozze vengono accudite, riparate e curate in tre siti diversi: ad Ostenda (NL), a Santhià presso le officine Magliola e da pochi anni anche alla Costaferroviaria di Costamasnaga (LC). Proprio l'arrivo di queste vetture a Novembre dello scorso anno pose le basi per l'occasione fotografica alla quale è dedicato questo articolo. Costaferroviaria, società che costruisce e ripara carrozze e carri per FS e ferrovie concesse - ma che in passato costruiva anche vetture e motrici tranviarie di svariati tipi, è situata nella stazioncina di Costamasnaga, sulla linea non elettrificata che da Molteno conduce verso Besana e Monza.

Il 1° Marzo tutto era pronto per il trasferimento delle vetture da Lecco a Venezia, dove sarebbero poi entrate in turno con le altre vetture frattanto convogliate in servizio dalle altre due sedi di officina. In mattinata era previsto l'arrivo a Costamasnaga dal DL di Lecco di due D.343, che avrebbero portato le 13 carrozze fino a Lecco Maggianico, pronte poi per partire alla volta di Venezia nella nottata. Un programma fin troppo ottimistico, che non ha tenuto conto dello sfacelo in cui naviga attualmente la Divisione Cargo di FS. Alle 9.00 - orario in cui le vetture dovevano essere già in viaggio - non erano neanche state scelte le macchine per l'effettuazione... Viene deciso di mandare una prima D.343 isolata usando la stessa traccia del merci su Besana - che viene così soppresso - e che arriva a Costa alle 11.00. Iniziano le manovre sui due raccordi della società (1), i cui operai avevano già predisposto una prima composizione di 6 carrozze immediatamente utilizzabili (2). Le successive 7 carrozze sono in realtà ancora da portare ai raccordi attraverso lunghe manovre ad opera del piccolo Badoni societario e del ponte trasbordatore coperto in opera all'interno dello stabilimento.

Le manovre della prima composizione sono subito concluse e quindi ci si aspetta il transito sul resto della linea di li a breve...e invece nulla, c'è di mezzo la pausa per la refezione. Questo fatidico treno arriverà a Molteno solamente alle 14.30, dove viene fatto transitare sul primo binario (3). La meta della giornata è chiaramente il ponte metallico all'ingresso di Lecco, dove con una calda luce pomeridiana viene colto l'elegantissimo passaggio del convoglio (4). Nel frattempo la seconda D.343 - una unità con frontale graffitato - era già arrivata a Costamasnaga prima ancora della partenza del primo treno. In controluce è colta in ingresso a Valmadrera (5), dove questo altro treno - di 7 carrozze - attenderà sul primo binario il transito di un merci da Lecco per Chiasso in carico alla D.343.2017, lucida di revisione (6). Chi vuole assistere allo spettacolare transito di questo prestigioso treno - nella foto sul Brennero con una locomotiva d'eccezione (8) - può tranquillamente consultare il sito dellaOrient Express Ltd., dove sono riportati i viaggi, i percorsi e le date di effettuazione. E per chi può permettersi più di un sogno è anche possibile la prenotazione del posto!






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 ciwl-180103magliolasanthia3.jpg (443.46 kB. 800x532 - visualizzato 515 volte.)

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