Autore Topic: Croazia&Bosnia 2019  (Letto 1517 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Croazia&Bosnia 2019
« il: 17 Novembre 2019, 12:08:09 »
Torna anche quest'anno il solito appuntamento con il mega tour balcanico estivo: data ormai l'esperienza acquisita e le cose pian piano già viste negli anni, quest'anno il giro cercava di condensare una serie di obiettivi, in parte già centrati e in parte da conquistare.
La scelta è quindi ricaduta sulla parte orientale della Croazia e sulla parte a nord di Sarajevo della Bosnia: seppur con qualche intoppo, qualche difficoltà, qualche deviazione/divagazione, tutti gli obiettivi sono andati a segno, conditi da un meteo benevolo che ci ha accompagnato quasi tutti i giorni.
Il tour è stato il più lungo di sempre (12 giorni pieni); compagni di viaggio, oltre ad Ellis, anche Davide da Soresina, con il quale non giravo dalla Slovenia 2014.
Prima di cominciare con il racconto, solita mappa illustrativa: in verde le tratte battezzate.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

venerdì 9 agosto
Mentre i due compari partono col calma giovedì 8/8 per raggiungere l'estremo Nordest, il sottoscritto - come gli anni passati - finisce di lavorare alle 18 a Milano, mangia un panino al volo e alle 19.45 parte verso Ronchi dei Legionari - anzi, Trieste Aeroporto - dove poco dopo le 23 verrà prelevato da Ellis e portato in branda.
Venerdì mattina la sveglia è accettabile, facciamo colazione e partiamo dritti verso Rijeka, con l'idea di dedicare 3-4 ore alle tradotte sul molo, PRIMO obiettivo del giro.
Come già ampiamente dibattuto, i lavori alla galleria di Brajdica impongono ai treni di contenitori il giro dalla stazione, e quindi la tradotta di regresso verso il porto.
Siccome vicino c'è anche Bakar (e spesso, dopo esserci cascato anche io, ho dovuto spiegare nel dettaglio cosa fosse regolare e cosa "deviato"), metto questa seconda fantastica cartina (presa dal sempre prezioso Atlante italo-sloveno), che dovrebbe chiarire una volta per tutte la faccenda.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Come dicevo, la parte che va a Bakar e si stacca dalla stazione di Skrljevo è intatta; il tunnel di Brajdica è invece oggetto di lavoro e, quindi, i merci, anzichè fare l'elicoidale, proseguono fino alla stazione di Rijeka, per poi venire terminalizzati sul binario portuale.
Bando alle ciance: per due ore non esce nulla, quindi un miraggio: isolato!
Lo seguiamo un po' a piedi e poi lo aspettiamo nell'unico punto in luce - sacrificato, per la verità - che dia l'idea di raccordo portuale!

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Levato questo sassolino parziale, lasciamo Rijeka tenendo un eventuale bonus al ritorno, per cercare la tirata in luce.
Planiamo in zona Meje/Skriljevo (sulla direttrice Rijeka-Zagreb), dove mi sarebbe piaciuto fare qualche foto con i costoni rocciosi, visti in centomilafoto su facebook.
Purtroppo non passa nulla e - considerato il caldo atroce e il fatto che vogliamo essere per le 17 in zona Koprivnica - alle 14 molliamo il colpo, con grande anticipo sulla tabella di marcia.
Unici scatti portati a casa sono relativi a questo merci fermo a Skriljevo, nonché un'improbabile inquadratura tutta controsole dello scalo pubblico, dove stanno caricando sacchi di cemento su carri H a carrelli.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Nonostante l'anticipo dei tempi, il traffico impazzito attorno a Zagabria ci impedisce di portarci sulla linea diesel che da Koprivnica va a Varazdin via Ludbreg: la tratta, che già comunque avevamo battuto nel 2016, è interessante perché vede una sola coppia di materiale ordinario (2044+vetture), fotografabile solo la sera.
Fallita questa tappa, cambiamo zona ma non i soggetti da fotografare: il SECONDO obiettivo sono infatti i materali ordinari (tre coppie) sulla Koprivnica-Osijek, fotografati con soddisfazione anche nel 2016. Pur essendo treni tutto sommato regolari, questi bestioni con i treni passeggeri mi gasano sempre parecchio!
Intorno alle 18 ci sono un paio di treni, uno per Osijek e uno da quest'ultima località: per il primo siamo costretti a battere la tratta intorno a Durdevac, unica zona con i sole accettabile (laterale): troviamo un posticino e ci buddizziamo, fin quando... arriva!

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Per la corsa contraria ci appostiamo su uno sporadica cavalcavia prima della stazione di Durdevac, dove con una splendida luce cogliamo questo transito.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[attachment=10]

Nanna a Virovitica.

sabato 10 agosto
La sveglia è discretamente prestino, dato che alle 7.40 abbiamo il primo materiale ordinario: dato che è completamente controsole si va di lateralone, tra le rotoballe

[attachment=11]

Planiamo quindi a Virovitica per il materiale ordinario opposto, dato che in zona è l'unico punto senza sole frontale.
In stazione sonnecchia una doppia di 7121, che poi manovrerà in attesa di partire per Klostar.

[attachment=12]

La stazione funge anche quale scalo di appoggio per i carri revisionati proprio a Klostar; c'è inoltre un raccordo per lo zuccherificio dove le tramogge, pare, arrivino il lunedì.
Alle 9.25, dopo un minimo di attesa ingannato da una buona colazione, arriva il nostro obiettivo che, complice la fermata, ci regala un'agevole doppietta.

[attachment=13]

[attachment=14]

Dopo un paio di divagazioni per cazzilli monumentati, planiamo a Durdenovac, poco prima di Nasice, dove - oltre a due carri in sosta destinati a Osoppo, infiliamo questo complesso di 7121 ristrutturate con nuove cabine

[attachment=15]

Procedendo verso osijek capitiamo, ovviamente non casualmente in questo luogo misterioso...

[attachment=16]

... popolato da strani accrocchi... tutto è malmesso, decadente... chissà...

[attachment=17]

Sbarcati a Osijek una macchia rossa di sorprende: una delle 2062 ri Rail Carrier è pronta con un merci per Vinkovci: la foto dalla passerella è fantastica ma infastidita dal plexiglass (ho provato comunque a sistemarla, mi pare discretamente passabile); la successiva presso la fermata sgarrupata di Brijest, la cui decadenza è simile rispetto agli altri fabbricati della linea.

[attachment=18]

[attachment=19]

Salutato il merci torniamo ad Osijek, dove - fatta una breve ricognizione sui raccordi fluviali... il nulla! - decidiamo di seguire i treno delle 15.28 per Beli Manastir, stazione di confine con l'Ungheria.
La luce purtroppo è latelale un po' ovunque; il complesso di 7121 ricostruite lo contestualizziamo comunque a Ceminac (che cade a pezzi) e proprio a Beli Manastir, dove il cemento dei marciapiedi è l'unica cosa che stona con l'ambiente.

[attachment=20]

[attachment=21]

la giornata si chiude con un paio di scatti ai tram di Osijek: tra le varie possibilità, scegliamo di scattare nei pressi dell'intersezione con il binario ferroviario che, una volta, collegava la stazione di Osijek Dravski Most con il molo posto sulla Drava: come si vede, il binario è ormai inutilizzato, nonché tagliato in più punti.
Dopo un paio di passaggi impallati dalle auto, ecco la foto giusta!

[attachment=22]

Ad oggi, quindi, gli unici movimenti sul porto fluviale della Drava fanno capo a Osijek Luka sulla linea per il confine serbo di Erdut; ho provato a scrivere e a sollecitare il porto, ma mai nessuno mi ha risposto.
Tra i binari, a memoria, vedemmo tramogge e (mi pare) pianali.

... continua ...
« Ultima modifica: 21 Novembre 2019, 16:16:56 da Praz© »
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Offline belzebou

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 17.931
  • Il sonno della ragione genera mostri
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #1 il: 17 Novembre 2019, 12:29:25 »
Eccezionali tutte quante comprese quelle in cui ti inerpichi in giustificazioni gné-gné :-* :-*
Foto pure qui www.flickr.com/photos/tradotta
E anche qui (previa accettazione dell'amicizia) www.facebook.com/profile.php?id=100010223203559

Offline omar

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 3.597
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #2 il: 17 Novembre 2019, 13:02:25 »
Belle! Belle! Belle!
Aspetto con ansia il seguito  :P

Offline OeBB Rh 1012

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.437
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #3 il: 17 Novembre 2019, 14:22:16 »
Questo è il report che aspettavo fin da quest'estate.....ne è valsa la pena attendere
Visita il mio spazio su Flickr: http://www.flickr.com/photos/daniele_sudati/

Offline Christian D.B.

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 787
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #4 il: 17 Novembre 2019, 15:35:41 »
Tanta tanta roba!!  :o
Viva le notturne!

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #5 il: 17 Novembre 2019, 16:02:40 »
domenica 11 agosto
E' il giorno dello sconfinamento in Bosnia e sarà contestualmente anche il giorno con meno foto (non a caso è domenica). In Croazia, infatti, la domenica le linee secondarie diesel (quando va bene) vedono una o due coppie massimo di treni al giorno; da qui l'idea di incastrare il viaggio di spostamento.
Dal momento che abbiamo deciso di passare dal confine di Gunja/Brcko, decidiamo di seguire la linea che da Vinkovci va a Gunja che, la domenica mattina, regala una coppia di regionali. Ci aspettavamo le 7122 e infatti è così: la macchina, esteriormente perfetta, porta la nuova livrea, a mio avviso un po' troppo spoglia.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Dopo la foto di rito a Vinkovci, sotto il filo, realizziamo una doppietta in ingresso/uscita della fermata di Otok, purtroppo in fase di rfizzazione come gran parte delle stazioni intermedie.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

il ritorno invece lo facciamo a due passi dal confine, nella stazione di Drenovci, in pratica in mezzo al bosco, dove iniziano già a vedersi le bandiere bosniache

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Arriviamo quindi al confine: attesa tutto sommato accettabile (una ventina di minuti), cambio monete e spostamento in zona Tuzla, dove metteremo le tende.
Scattiamo una sola foto prima di sera, presso l'impianto a scartamento ridotto di Banovici/Oskova: la locomotiva 741 è impegnata in una manovra di carri.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Prima della sera, controllo in stazione a Bosanska Poljana, dove si origina e dirama tutto il circo delle centrali a carbone. E' tutto fermo, passano solo le 668 che avrei voluto fare così, ad averci la fiancata pulita...

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Cala il sipario, in attesa del giorno dopo.

lunedì 12 agosto
La scelta della Bosnia aveva TRE OBIETTIVI fondamentali, preso atto dello stato pietoso dell'unica 813/814 (le 668 crema rosso), devastate anche sull'unica fiancata che l'anno scorso ci aveva salvato.
1- vapore e ultimi scampoli: già dal web si capiva che la situazione era agli sgoccioli... ebbene, è così!
2- materiali ordinari intorno a Sarajevo con le vetture svedesi
3- automotrice FIAT presidenziale bosniaca, accantonata a Sarajevo

Come contorno, lo scartamento ridotto e i merci con le onnipresenti 661.

Per maggior chiarezza, metto un ritaglio della mappa dedicata alla zona di Tuzla: ho aggiunto a mano la stazione di Bosanska Poljana, dato che - oltre a essere il bivio di tre linee (Brcko/Tuzla e la linea verso sud con le diramazioni) - ritornerà spesso nei giorni a venire.

[attachment=19]

La mattinata di oggi è dedicata alla linea che da Bosanska Poljana si dirama verso Brcko: la linea non è percorsa da treni viaggiatori (fino a 4-5 anni fa c'era una coppia di regionali effettuata con V 100 e vettura), il segnalamento è spento, i passaggi a livello sono sempre aperti. Ci sono di norma uno o due coppie di treni merci (partenza 8.30 e 9.30 da Bosanska) che, una volta arrivati a Brcko rientrano poi con le stesse modalità, una sorta di servizio a spola.
Stamattina c'è solo un merci: facciamo un po' di perlustrazione, superiamo un cantiere stradale, un secondo... la linea è una giungla... tuttavia un punto carino lo troviamo: p/l, minareto, segnale ad ala. E pure il merci, TERZO obiettivo personale, che ovviamente marcia a vista:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Nonostante sia "discretamente" inseguibile, ribecchiamo il merci soltanto in ingresso a Brcko, sotto un altro segnale ad ala; la foto non è nulla di particolare, un frontalone senza infamia e senza lode.


Quindi le manovre in stazione, velocissime, con il fabbricato il suo orologio, con la doppia scritta

[attachment=10]

Interrogo il dirigente per capire se c'è qualcosa dalla Croazia: niente!
Per cui dietrofront e si torna a Bosanska, inseguendo il merci: la doppietta è rispettivamente il lato B del punto dell'andata e una foto UH improvvisata due secondi prima dell'arrivo del treno

[attachment=11]

Dato che al p/l si ferma, anche una inquadratura sghimbescia con pino:

[attachment=12]

e la foto UH, con ufo in volo...

[attachment=13]

sono le 13, siamo in mezzo a tutte le diramazioni merci possibili e dobbiamo decidere cosa fare: volendo dedicare la giornata seguente a Banovici decidiamo di tentare la sorte verso Dubrave, dove c'è una delle due vaporelle 33 ancora utilizzate.
Botta di culo, tempo dieci minuti e si muove: manovre a tempo di record, zero fumo, luce oscena, ma QUARTO obiettivo messo in saccoccia.

[attachment=14]

[attachment=15]

[attachment=16]

[attachment=17]

Lasciamo lo scalo e cerchiamo un punto sulla tratta che da Dubrave va a Zivnice: dopo una sosta infinita sotto il sole cocente, ecco il merci: interno curva, covoni, traliccio ligneo... c'è tutto

[attachment=18]

Sono le 17, ma non c'è in giro più nulla. Branda, cena, nanna.

... continua (mi sa il prossimo weekend)...
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Offline Davide Vicenza

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 18.084
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #6 il: 17 Novembre 2019, 17:50:45 »
Quest'ultima è da poster, proprio per tutti gli elementi che la compongono!!!

 :P

Molto significative anche quelle col minareto di sfondo, ma tutto il reportage è tanta roba, davvero interessante!!!
 

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #7 il: 17 Novembre 2019, 17:53:18 »
rimango stupito da quant'è bella quest'ultima parte di viaggio! e che foto l'ultima coi covoni, ma anche a Cerik con l'ala semaforica... peccato solo la vaporella di culo!
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline Davide Vicenza

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 18.084
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #8 il: 17 Novembre 2019, 17:55:36 »
Ah, a proposito, ma quella vaporella (ex 52 DRG sembra) è in servizio regolare?

Mi si perdoni l'ignoranza....

 :-[
 

Online Paolo Taesi

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.843
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #9 il: 17 Novembre 2019, 18:59:09 »
Ottimo reportage, e veramente singolare l'atmosfera delle ferrovie da queste parti, con un misto tra vecchio, abbandonato, vintage...

Bellissima Dubrave.
Paolo

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #10 il: 18 Novembre 2019, 10:32:40 »
Ah, a proposito, ma quella vaporella (ex 52 DRG sembra) è in servizio regolare?

Mi si perdoni l'ignoranza....

 :-[

Tutto regolare, come indicato  :)
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Online AndMart

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 12.817
  • Il forum è come noi lo facciamo!
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #11 il: 18 Novembre 2019, 10:51:56 »
Che spettacolo unico.

Non so se siano più fighi i vari cazzilli a scartamento ridotto che avete trovato o le manovre a vapore nella cokeria.... Robe che qui sono estinte da 50 e passa anni!!!  :P :P :P :P
Una volta escluso l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, non può essere che la verità. S.H.

Offline OeBB Rh 1012

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.437
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #12 il: 18 Novembre 2019, 22:45:27 »
I merci diesel sono da cappottamento
Visita il mio spazio su Flickr: http://www.flickr.com/photos/daniele_sudati/

Offline Praz©

  • Forum Admin
  • Direttore Compartimentale
  • *****
  • Post: 43.489
  • <datemi il Prazene!>
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #13 il: 19 Novembre 2019, 08:32:27 »
Prenditi un bel giorno di ferie e prosegui!!!! Vorrai mica lasciarci così...........  :P :P :P
Stefano "Praz©" Paolini

Flickr

Offline Davuz

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 838
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #14 il: 22 Novembre 2019, 16:51:20 »
Quest'anno come avete letto anch'io ho preso parte a questa grassa gita, unitomi all'ultimo minuto non ho potuto fare altro che seguire passo passo il tour già studiato e impostato da tempo dal collaudato duo, certo ho tentato di buttarci del mio per modificare parte del programma ma non sempre ha funzionato  ;D ;D

come detto da Jacopo il ritrovo è per sera in zona Redipuglia, io però sono libero già dal mattino e muovermi per muovermi preferisco farlo presto in modo di portare a casa qualcosina dal Friuli, persa la coincidenza a VR per le 14 mi trovo con Ellis a Cervignano, qualche sera prima via telefono gli ho buttato lì l'idea di andare a fare il pieno in Slovenia, ovviamente se c'è da risparmiare non si può dire no, così con la macchina a secco siamo a gironzolare a Nova Gorica per fare i frullini internazionali.

pochi giorni prima avevamo visto la foto di Robbi663 al bivio mark, ci è piaciuta ad entrambi e così decidiamo di scopiazzarla pari pari

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

per il ritorno c'è anche il sole e per evitare la solita a Vrtojba con il fabbricato che abbiamo già inventiamo questa telata con il segnale sloveno
il trenone è un completo di tramogge da Ajdovscina

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

L'Inrail invece è disperso

La mattina dopo post grassa colazione l'auto è carica all'inverosimile, c'è di tutto, sedie, scalette, cibo, orari ferroviari, mappe e anche qualche bagaglio di troppo, azzeriamo il contachilometri, si parte!!
Ci dividiamo i compiti Ellis guida, io faccio da navigatore e Jacopo è l'uomo degli orari del programma e..  :D del frigorifero  :D (autocostruito da Ellis perfettamente funzionante e di grande aiuto per tutti durante le lunghe attese in Bosnia)

metto di Virovitica la foto che abbiamo fatto alla partenza delle automotrici passato il mat. ordinario

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

tutto liscio fino al 10, a Durdenovac Jacopo si è dimenticato del manovale di stazione che alla vista di tre fotografi in stazione ci corre in contro in bici, ci sbraita qualcosa spieghiamo, inutile. Estrae il cellulare e inizia a fotografarci per bene, c'è chi si mette anche in posa.... Passato il treno viene anche a fotografarci mentre saliamo in macchina  8) 8)

Al pomeriggio a Beli Manastir faccio questo scatto con tutto il fascio vuoto, è sempre utilizzato dai merci che proseguono oltre confine in Ungheria. (la mattina avevamo visto dal programmino una M62 in sosta)

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Sorpresa quando torno in auto mi avvisano che si dorme a Osijek, beh poco male non ho mai fatto foto a quella rete tranviaria a differenza dei miei compagni, così mentre Ellis e Jacopo vanno a fare spesa io faccio un giretto in città.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

La branda è ottimamente economica e pulita ma su booking ci sono poche foto. La porta accanto scopriamo essere l'ingresso di un locale notturno e la padrona ha tutta l'aria di essere la capa di entrambe le porte...... fortunatamente per noi è chiuso ma non siamo tutti d'accordo all'idea di tornarci al ritorno  :-*

dopo cena sono sempre previste intense riunioni per decidere il programma dell'indomani oggi la facciamo dopo una grossissima mangiata di carne da un ristorante vista tram.


Le foto dell'11 sono molto simili a quelle di già viste, metto solo una veduta più ampia a testimoniare che nei paraggi vi erano ben tre trattori  :D
Qui arriviamo planando-sgommando-correndo dopo aver fatto la foto in verticale al segnale ad ala qualche centinaio di metri prima

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

A Drenovci a pochi passi dalla linea di confine c'è un box facente funzione di commissariato di PS di frontiera, fatta la foto ci viene incontro un poliziotto Croato non molto contento della nostra presenza, fatichiamo un pò a spiegargli cosa stiamo facendo ma poi dopo qualche storia ci lascia andare...

Della Bosnia per ora avete già visto il vedibile, metto giusto la versione panoramica della manovra fatta dalla traballante passerella di Brcko alla 661 SERBA

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
Davide Galli 

Le mie foto:                    https://www.flickr.com/photos/davuz95/
Le mie foto su JetPhotos: http://www.jetphotos.net/showphotos.php?userid=85711
I miei video:                   http://www.youtube.com/user/Davuz95

Offline omar

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 3.597
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #15 il: 23 Novembre 2019, 16:26:52 »
I merci diesel sono da cappottamento

quoto ma anche i materiale ordinario non sono da meno!

GODURIA

Le foto dell'11 sono molto simili a quelle di già viste, metto solo una veduta più ampia a testimoniare che nei paraggi vi erano ben tre trattori  :D

La triplete di trattori è proprio una bella inquadratura!  ;)

Offline minuetto toscano

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.506
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #16 il: 23 Novembre 2019, 19:29:52 »
Jacopo complimenti......TUTTA ROBA SPETTACOLARE.....  :D :D :D :D :D :D

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #17 il: 24 Novembre 2019, 16:23:03 »
martedì 13 agosto
E' la giornata programmata per lo spettacolo a cielo aperto di Banovici; tuttavia - testardi come muli - vogliamo buttare un paio d'ore ancora a Dubrave, per fotografare meglio la vaporella del giorno precedente. Buco nell'acqua, tre ore di attesa per nulla.
Appena facciamo per andarcene, tuttavia, arriva un bel mercione, tirato dalla solita 661

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

... con vanghoggo...

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

La luce è frontale, la vaporella manovra dal lato inaccessibile per cui nisba, biroccio verso Banovici.
La storia è sempre quella dello scorso anno: obolo dei 15 euro e liberi di fare quello che vogliamo. Sul ridotto la vaporella è sempre limitata ai suoi 400 metri già documentati lo scorso anno, mentre al piano di sotto - sull'ordinario - la vaporella 62 ha lasciato il posto a una diesel da manovra. Forse la usano di scorta, ma i macchinisti mi sono parsi alquanto vaghi...
Il piazzale fa molto dedadenza...

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Le foto sono varie e assortite, prima qualche merci, tra simmetriche, manovre e isolate...

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

...quindi una foto d'infilata che forse è quella che mi piace di più per l'atmosfera che emana...

[attachment=10]

... rifornimento di carbone ...

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]


mercoledì 14 agosto
E' il giorno col tempo peggiore: piove e noi fuggiamo verso sud, in una giornata più esplorativa che fotografica

Intermezzo: la Bosnia è gestita da due differenti amministrazioni (si vedono i due simboli nella mappa iniziale):  Željeznice Bosne i Hercegovine  (ŽFBH, Ferrovie della Bosnia ed Erzegovina) nella Federazione croato-musulmana e Željeznice Republice Srpske (ŽRS) nella Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina.

Nel dettaglio, le ZRS gestiscono queste linee:
Doboj-Tuzla (diesel)
Doboj-Banja luka (elettrica)
Banja Luka-Novi Grad-Dobrljin (elettrica)
Doboj-Samac (elettrica, solo merci)

Le restanti linee sono gestite dalla ZBH, che possiede anche tutti i convogli ex Talgo.

Se lo scorso anno ci eravamo concentrati (praticamente) solo sulle linee ZRS, a questo giro ci dedichiamo alle ZFBH: tale Compagnia, infatti, possiede delle bellissime ed elegantissime vetture blu ex svedesi, impegnate sui treni Maglaj-Zelece e su una coppia di treni Sarajevo-Konic (sulla linea che va a Mostar).

La giornata è veramente orrida, pioviggina e anche quando l'acqua ci dà tregua tutto il panorama appare grigio.
Superata Doboj, facciamo tappa a Maglaj, giusto per capire cosa ci sia di così interessante da segare i treni da/per Sarajevo: nulla. Nella breve attesa passa un merci, che comunque cogliamo al volo.

[attachment=11]

Gironzoliamo come dei naufraghi, troviamo una branda per la notte e al pomeriggio ci dedichiamo alla seconda coppia Sarajevo-Maglaj-Sarajevo: il meteo è osceno, ma qualcosa ne caviamo

[attachment=12]

Le vetture sono loro, elegantissime:

[attachment=13]

Quindi ripariamo in una fermata comoda con pensiline, per contestualizzare il Talgo. Passa un merci, mentre il Talgo ce lo tirano in bocca...

[attachment=14]

[attachment=15]

Mentre la luce è sempre meno, aspettiamo anche il regionale del ritorno, dove l'eleganza è soppiantata dalle tenebre.

[attachment=16]

giovedì 15 agosto
E' il grande giorno: abbiamo appuntamento con il capo impianto di Rajlovac, il deposito di Sarajevo dove è accantonata l'automotrice salone presidenziale bosniaca.
Prima di arrivare, una foto industriale a Zenica, dove cogliamo una 661 spenta in rimessa.

[attachment=17]

Quindi, LEI, altro OBIETTIVO della gita: guasta (un motore ko), graffittata, ma praticamente integra:

[attachment=18]

La visita è anche l'occasione di una bella chiacchierata con l'Ing. responsabile del deposito: superato l'imbarazzo iniziale quando ha detto "motore Mercedes", scopriamo che la macchina ha un motore guasto; se riuscissero a ripararla, potrebbe essere usata per viaggi attorno a Sarajevo. Chissà, un domani...

Terminata la chiacchierata, usciamo dal deposito, fotografando quello che troviamo in sosta:

V 100...

[attachment=19]

... loco ex turche ...

[attachment=20]

... V 100 e fiori...

[attachment=21]

Visitato anche il museo del tunnel sotto l'aeroporto di Sarajevo (utilizzato durante la guerra per scappare senza essere visti), ci spostiamo sulla linea per Mostar, per inseguire il materiale ordinario su Konjc.
Insieme alla nuvoletta, nella fermata di Tarcin arriva il mini treno loco e vettura di prima classe:

[attachment=22]

Dato che a Sud sembra essersi aperto un bel sole, decidiamo di inseguire fino a Konjc: la linea è spettacolare, con ponti e viadotti maestosi in un paesaggio da favola.
Noi però non abbiamo tempo per tentare la sorte su stradine impervie, e ripieghiamo sul capolinea: stavolta il sole ci bacia:

[attachment=23]

[attachment=24]

Andiamo poi in giro per la città con i macchinisti, in attesa della loco isolata che rientrerà a Sarajevo; l'isolata, in realtà viaggia come tale sono fino a Bradina, dove aggancerà un completo di eanos.
E così, mentre Ellis viaggia in cabina, io e Davide lo aspettiamo a Bradina, con il sole ormai tramontato.

[attachment=25]

... continua ...
« Ultima modifica: 24 Novembre 2019, 16:29:18 da Jacopo Cagliani »
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Offline Davide Vicenza

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 18.084
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #18 il: 24 Novembre 2019, 17:16:13 »
Molto interessante anche questa parte!

Ovviamente, su tutto (vaporelle comprese), l'automotrice presidenziale dalla linea fin troppo familiare.

 :)
 

Offline pojana

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.609
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #19 il: 24 Novembre 2019, 20:20:37 »
Ma la presidenziale è la singola o è la vaccata creata mettendone insieme due con i musi tagliati e un carrello in mezzo ?

ciao
Ciao, Enrico Sester

"mai arrabbiarsi, solo meravigliarsi" cit. Arturo Nicolodi

Offline omar

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 3.597
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #20 il: 24 Novembre 2019, 22:53:32 »
Ottima ulteriore infornata!
Ma a sto punto la domanda sorge spontanea: ZFBH ha adottato la livrea turca o le 441 in tale livrea sono effettivamente tutte ex TCDD?
Mi ero perso sto passaggio di consegne, si sa quante ne sono arrivate dalla Turchia?
« Ultima modifica: 24 Novembre 2019, 22:55:13 da omar »

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #21 il: 25 Novembre 2019, 12:47:03 »
Ma la presidenziale è la singola o è la vaccata creata mettendone insieme due con i musi tagliati e un carrello in mezzo ?

ciao

È originale così.
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Online Paolo Taesi

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.843
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #22 il: 25 Novembre 2019, 17:51:26 »
Affascinante
Paolo

Online AndMart

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 12.817
  • Il forum è come noi lo facciamo!
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #23 il: 25 Novembre 2019, 18:00:22 »
Sempre più gustoso questo racconto. E goduriose la manovre a vapore.

E bravo anche Ellis che si scrocca il viaggetto in gabina...  :D ;D
Una volta escluso l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, non può essere che la verità. S.H.

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #24 il: 07 Dicembre 2019, 15:11:20 »
venerdì 16 agosto

Ultima giornata sull'elettrico per Sarajevo, prima di tornare a Tuzla: il meteo è ottimo, per cui parte la caccia all'unico ordinario della mattina con loco e vetture.
Alcuni punti carini li vediamo, ma vogliamo di più: vogliamo tornare con almeno UNA vera inquadratura con treno + minareto.
Siamo ostinati, e ci riusciamo, in questo piacevole esterno curva con tanto di ferroviere in attesa (sì, quella è una fermata...)

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Inseguiamo un pochino fino a Zepce, ma il treno viene tirato sul primo binario e la foto è molto frontale, e ve la risparmio.

Giriamo quindi il biroccio verso Doboj: come arriviamo ci viene addosso questa 661+vettura:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Pensiamo a una manovra, e invece è il ritorno - in ritardo - del treno da Tuzla: anzichè le 668 hanno tirato fuori questa composizione da urlo!
E' il momento di scegliere cosa fare: intervistiamo ferrovieri e dirigenti e tutti ci assicurano che la stessa composizione tornerà a Tuzla alle 15: aspettiamo tre ore finché.... vediamo le 668 strafatte uscire dal deposito. MA quale 661, il treno sarà la solita lavagna ambulante.
Dato che nel frattempo il cielo si è coperto, scegliamo di rientrare a Tuzla, per un'ultima giornata tra merci&miniere; considerato che la strada è pressoché parallela alla ferrovia, decido di abbandonare la truppa, e viaggiare a bordo delle 668.
Il treno è sostanzialmente lento, ma ben frequentato. Il viaggio a bordo ci permette (a me e Davide, salito strada facendo) di vedere da vicino l'impiano di Lukavac, con la sua vaporella infognata: non è un granché, ma una foto al volo la faccio.

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

La giornata è trascorsa quindi così; l'ultimo scatto è in ingresso a Bosanka Poljana, dove scattiamo a un frontalone di 668 con i classici segnali ad ala

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Nota: è notizia di questi giorni che, con il nuovo orario, verrano soppresse tutte e tre le coppie passeggeri tra Doboj e Tuzla; dovrebbe rimanere solo la corsa scolastica del pomeriggio tra Doboj e Petrovo Selo, più o meno a metà tragitto.
Col senno di poi, anche queste inquadrature di ripiego, dettate dallo stato vomitevole delle automotrici, acquistano ulteriore valore...

Sabato 17 agosto

Ultimo giorno in terra bosniaca, poi partiremo per il (lento) rientro a casa.
La mattina, testardi come muli, la buttiamo ancora a Lukavac, alla ormai mitologica vaporella: niente!

Rientriamo in stazione per un'inquadratura (già vista lo scorso anno) alle solite 668 del mattino

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

fortuna vuole che ci sono un po' di manovre tra i raccordi di fronte alla stazione, per cui... fotofotofoto

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Sappiamo che dovrebbe arrivare un merci, per cui torniamo allo scalo vaporoso. Il merci passa...

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

... entra in stabilimento (completamente controsole) e si sistema in testa a una teoria di carri. La vaporella, beffarda, manovra sempre dall'altra parte...

Decidiamo quindi di anticipare la partenza del merci, aspettando in questo punto lindo presso Bosanska Poljana:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Dopo aver mollato qualche carro, il merci riparte verso Brcko: dalla passerella si può inquadrare bene la diramazione della linea verso questa località

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[attachment=10]

Il treno è lento, la linea è sporca e la luce zenitale; tiriamo dritti a Brcko, dove la fortuna ci assiste: seppur un po' velato, il sole bacia questa 2062, in attesa del via libera per varcare il confine. Dopo la loco croata in slovenia, quella slovena in Croazia, quella serba in Bosnia, è l'ora della loco croata in Bosnia: l'album si arricchisce, altro che figurine!

[attachment=11]

Il confine porta via poco tempo, per cui riusciamo già ad essere operativi nel pomeriggio sulla Vinkovci-Zupanja.

Contestualizziamo quindi la 7122 in servizio in tre punti foto, sfruttando l'a/r nel giro di poco tempo.

Prima foto, in piega appena fuori la stazione di Cerna:

[attachment=12]

Alberone e segnale ad ala prima del capolinea:

[attachment=13]

Doppietta nella fermata di Andrijasevci, con fabbricato cadente e semi-telata con alberone:

[attachment=14]

[attachment=15]

Prima di sera è però anche ora del merci che abbiamo visto a Brcko: dopo una sosta di millemila ore, lo ribecchamo prima di Vinkovci, in questo angolo molto carino, nella sua semplicità:

[attachment=16]

Domenica 18 agosto:

Di stanza a Osijek, e con le linee ridotte all'osso nei giorni festivi, gironzoliamo un po' a tram, seguendo le due linee cittadine. In ordine sparso, qualche inquadratura carina: peccato che spesso, a "rovinare" il tutto, ci si metta la livrea psichedelica di alcune vetture:

[attachment=17]

[attachment=18]

[attachment=19]

[attachment=20]

[attachment=21]

Verso ora di pranzo, è ora di materiale ordinario. Cerchiamo un punto aperto che non troviamo, ripiegando su questo piattone subito dopo la stazione di Samatovci, con un po' di fili fastidiosi:

[attachment=22]

Le automotrici assicurano le relazioni interne; questo complesso espleta un lungo Krizevci-Osijek, qui in sosta nella splendida fermata di Koska:

[attachment=23]

[attachment=24]

A Normanci ci mancava il materiale ordinario:

[attachment=25]

Mentre verso sera, a Nasice, prima immortaliamo l'ultimo materiale ordinario da Osijek:

[attachment=26]

Poi ci dedichiamo a questo merci in sosta, con tanto di automotrice SERBA in composizione:

[attachment=27]

Il merci ripartirà poco prima del tramonto, fermandosi anche a Durdenovac a manovrare: peccato essere giunti a operazioni concluse, sarebbe stato interessante fotografare loco+automotrice in manovra...

[attachment=28]

sperando siano gradite, a Voi!

... continua ...
« Ultima modifica: 07 Dicembre 2019, 15:17:19 da Jacopo Cagliani »
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Offline Jacopo Cagliani

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.675
  • Copiare da uno è plagio,copiare da molti è ricerca
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #25 il: 07 Dicembre 2019, 15:44:47 »
Lunedì 19 agosto

Non è l'ultimo giorno, ma è come se lo fosse.
Dormiamo in zona Nasice, per dedicarci al quiz della prima puntata: a Ribnjak, infatti, a una 30ina di km da Nasice stessa, c'è infatti un enorme allevamento intensivo di pesce, dotato di una propria ferrovia a scartamento (variabile...) di circa 760mm.
I binari sono sgarruppati, i mezzi pure, l'impianto è pressoché inaccessibile, le info su internet sono pari a ZERO: è la sfida giusta per noi, per dare il senso definitivo al viaggio.

Giungiamo in loco poco dopo le 7: i mezzi non si vedono, sono già al lavoro.
Vado in ufficio, faccio un po' di casino e cerco di capirne di più; in pratica, grazie anche alla chiacchierata con il direttore, giunto verso le 9:
- l'impianto risale ai primi del 900, ha uno sviluppo a 8 rovesicato con i due "circuiti" che misurano 5 e 10 km
- hanno in dotazione tre cazzilli, dei quali ignorano e ignoriamo tutto
- il ciclo prevedere il giro con i carri carichi di mangime e quindi coi i cassoni per la pesca
- tutto il sito è inaccessibile, ma ci lascia fare qualche foto addentrandoci per un centinaio di metri... tanto siamo solo appassionati del trenino!

Purtroppo è lunedì, per cui niente raccolta pesce; ci dovremo "accontentare" dei carri mangime...

Una mezzoretta dopo il nostro arrivo, si palesa questo accrocchio qui, che rientra per il ricarico del mangime:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Poco dopo, esce col prezioso carico:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Al secondo giro, attacca un carro aspiratore: come mai? Ahhh, va sulla diramazione (tra l'altro, andate su street view: nel 2011 non c'erano i binari da questo lato!!)

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Poi è il momento di questa scenetta, fantastica:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Con la lingua ancora a terra per cotanto spettacolo, molliamo Ribnjak e scendiamo in zona Pleternica, dove si diramano la linea per Velika e quella per Caglin: col mio cognome, passare da questa località era d'obbligo, e quindi... un Cagliani a Caglin!

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Lo anticipiamo prima di Pleternica, dove mi tocca telare per evitare un moderno capannone invasivo:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Nella bellissima stazione, sosta anche un complesso di ristrutturate:

[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Continuiamo il nostro inseguimento delle automotrici originali fino a Velika, contestualizzandole prima in linea...

[attachment=10]

.. e poi al capolinea (con Ellis che esclama "sembra Torre Pellice")

[attachment=11]

Fa caldo, e prima di sera dobbiamo arrivare a Fiume: saltiamo in macchina, aria condizionata accesa e via, in autostrada.

Un altro pallino mio è la piccola tratta diesel tra Karlovac e Budnjarci, sulla ferrovia che un tempo proseguiva fino a Metlika, in Slovenia: volevo copiare una foto vista su facebook, molto panoramica e molto suggestiva.

Arriviamo con discreto anticipo, avremmo due materiali bonus ma... sono strafatti tetto carrelli!

Ci buttiamo comunque al punto foto, conscio del fatto che la fiancata, qualora strafatta, non si sarebbe comunque vista. Lo scorcio è notevole, la fiancata non si vede... la foto? E' questa qua:

[attachment=12]

Dormiamo a Karlovac, il giorno seguente faremo rive a Fiume e solite foto a Crnotice, in Slovenia.

Mi spiace avere aspettato tanto per raccontarvi questo giro, arrivando poi a sovrappormi ad altri racconti.
Ho tagliato un po' di contorno, altrimenti non avrei mai finito.
Grazie ai compagni di viaggio. E grazie anche a chi ha viaggiato, anche solo scorrendo le foto, in questa ennesima proficua zingarata balcanica.

 :D
Jacopo Cagliani
Il falso storico è una grossa bugia, l'anacronismo è l'attribuzione ad altri tempi di usanze proprie di una determinata epoca. Diremo meglio che, sia pure con molti anacronismi, la storia rimane sempre storia, e che invece, con false affermazioni, la storia diventa storiella.

Offline fferrab

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 13.067
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #26 il: 07 Dicembre 2019, 15:51:41 »
A parte le foto della s.o. che sono comunque splendide, quelle della linea a 760 mm sono una bomba!!! Mai saputo di questa linea e mai letto nei sacri testi! Spettacolo!
http://www.flickr.com/photos/fferrab/
Foto su DSO

Offline belzebou

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 17.931
  • Il sonno della ragione genera mostri
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #27 il: 07 Dicembre 2019, 17:17:48 »
Tutto splendido e difficilmente commentabile vista la quantità e la qualità. Spettacolo anche la Ittico-ferrovia, ma anche la quantità di traffico merci DIFFUSO che fa sembrare l'Italia, un paese ferroviariamente sottosviluppato. Belli anche i tram.
Foto pure qui www.flickr.com/photos/tradotta
E anche qui (previa accettazione dell'amicizia) www.facebook.com/profile.php?id=100010223203559

Offline BEPPE

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 4.865
  • una TIGRE nel sangue
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #28 il: 07 Dicembre 2019, 17:19:48 »
ue Jacopo,foto racconto letto tutto d'un fiato..grandissimo!!spettacolare tutto,dai merci diesel,alla 33 che manovra(!!!!!)allo scartamento ridotto e alla salone,fantastica!..insomma,grande racconto e grande viaggio.ti sei portato delle foto della Madonna!

bravissimo come sempre

"papà,ma cos'è questa nuova locomotiva dal design moderno?non è la solita  marrone!si,è la nuova locomotiva elettronica delle FS,ti piace?si,è bellissima,però ho paura sentendo questi rumori strani...non ti preoccupare figlio mio,questa "tigre" non morde.."

Offline OeBB Rh 1012

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.437
Re:Croazia&Bosnia 2019
« Risposta #29 il: 07 Dicembre 2019, 19:19:56 »
Degna conclusione di un viaggio unico....almeno in Italia non siete in tanti ad avere queste zone.
Visita il mio spazio su Flickr: http://www.flickr.com/photos/daniele_sudati/