Autore Topic: Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021)  (Letto 1416 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021)
« il: 07 Agosto 2021, 22:26:33 »
Buonasera;
Inizio a raccontarvi del giro foto estivo, a cui ho dedicato una marea di tempo e di giorni sia di preparazione che di tempo effettivo di esecuzione, ma che non ho avuto tempo di completare nell'effettivo.
Si tratta di un percorso piuttosto accidentato e ricco di ostacoli in ogni dove che avrebbero messo a dura prova anche il più esperto fra i fotografi, tuttavia ho resistito fino quasi alla fine, e in definitiva mi vedo soddisfatto dei risultati!
La lista degli obiettivi era parecchio lunga: alla fine una buona parte (la più urgente e alcune tra le più importanti) è entrata nel sacco e siamo a posto così. :) :)

Faccio una premessa essenziale: quando vado a programmare questo tipo di tour al 90% evito di programmare merci e raccordi... il tempo è poco, la distanza da casa è tanta e spesso non si possono dedicare le giornate per fare 3 foto in croce. Tutto è tarato all'orario dei treni viaggiatori: se poi ci scappa qualcos'altro..... che foto sia.

Vengo al dunque.  :D
Giovedì 15 luglio parte il viaggione direzione Sud Italia: è una terra che offre tantissimi spunti (non me ne vogliano le regioni del Nord dove vivo): a tratti molto (troppo) mainstream, a tratti lo zero assoluto con linee dimenticate anche dai fotografi perchè reputate meno interessanti. Ma non per me!
I 900 Km e le 8 ore di trasferimento da Cerea a Potenza iniziano di buona mattina alle 4:45 (orario collaudato). Nulla da raccontare in una Adriatica stranamente senza traffico. Inganno il tempo con un collega e un paio di amici al telefono ed infine verso le 11:30 all'avvicinarsi di un certo languore esco dall' A14 e salgo per le salite molisane in cerca di Casacalenda, di buon cibo e di una linea dove sono stato già beffato due volte e dove vorrei fare l'unico treno in parecchie ore, in luce nei posti che reputo più interessanti.
Per cronaca: la prima beffa è stata nel 2016 di ritorno dalla Puglia, tutto organizzato ma una pericolosa allerta meteo ci ha fatto fuggire a casa... risultato: 1 FOTO in pianura e linea chiusa prima di poterci ripensare. La seconda volta lo scorso anno, anche stavolta con giro quasi completato ma riapertura dopo 5 anni la settimana... successiva al mio rientro al lavoro.

Tornando al 2021 la data scelta non era questa ma l'opportunità di una doppia foto è tanta così mi dirigo subito in stazione dove con un ben cielo mosso scatto al Minuetto che entra con quello sfondo che mi faceva impazzire da 2 decenni  8)
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Lo stesso treno mentre parte verso Campobasso, con inquadrato anche il cadente FV.
[attachment=23]

Avendo il prossimo treno fra 6 ore scendo sonnacchioso la statale per Termoli, risvegliato da un discesone da paura al 10% fino alla valle del Biferno e da li a Campomarino dove la sosta non è per fotografare ("Adriatica vade retro" dissi lo scorso anno e ancora ne sono convinto) ma per pranzare ad un dignitoso baracchino dove fanno un buon pesce fritto.

Riprendo poi il viaggio per Potenza con prevedibilissima sosta (di strada) a S.Nicola di Melfi. Sul posto trovo il PDM Sangritana bello tranquillo seduto di fianco alle due D744 spente con il treno che dicono già avere 2 ore di ritardo: attendono il rifornimento di gasolio che avverrà con calma.
Io nel frattempo mi sposto con calma in stazione a Rocchetta con il meteo pappa misto nuvole  :'( e dopo l'incrocio dei regionali delle 18:30, puntuale come tutte le volte appare il treno all'orizzonte. Io lo fotografo così:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
Non riesco a credere di avere già messo in saccoccia uno degli obiettivi principali. "Sarà un giro foto come l'anno scorso" ... penso, ma sono un illuso...... L'arrivo a Potenza è tranquillo in serata.



Venerdì 16 luglio è la prima giornata di foto ufficiale, tutta dedicata alla desolata Battipaglia-Potenza sia di treni che purtroppo di foto recenti. Il cielo è bello appannato e niente sole. Si inizia maluccio, ma la prima foto sarà di li a un'ora e oltre; c'è tempo e mentre vado verso Picerno con l'amico Dario il sole esce allo scoperto per farmi fare QUESTA FOTO che avevo addocchiato da tempo.  :D :D
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

C'è anche un tranquillo regionalino Bella Muro-Potenza che nemmeno avevo calcolato. ecco qua.
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Ci spostiamo alla stazione di Buccino dove per riempire facciamo un regionale in arrivo con fine corsa.
Chiaramente facciamo una fatica boia fra strade sconnesse, franate, deviazioni per lavori ecc ecc ecc.
Ci arriviamo con la leopolder che già si muove con allegria e con enorme sorpresa sono due papere!
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Altro ulteriore riempimento alla stazione di Picerno nuovamente dove facciamo -dopo uno spuntino con fritti locali a un prezzo da regalo- un IC per Taranto. SI, è da ritentare con la luce giusta ma è carina già così!
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Buchiamo un paio di foto per la linea decisamente infrascata, così ci dirigiamo direttamente a Balvano dove ho trovato un buon punto foto. Prima del treno arriva però un nuvolone mega galattico: notte fonda e fine delle foto  :-X
Questa è stata la variabile impazzita al sud del 2021: al mattino velato o meteo B, verso le 12 si formano le nuvole, alle 14 coperto e alle volte alle 17 piove, in serata di nuovo le stelle. Tutti i giorni, per due settimane salvo qualche rara eccezione: uno sfinimento..... in pieno luglio!

Saluto Dario e dopo alcuni sopralluoghi in vari posti, tutti uno peggio dell'altro  :-X vado a Grassano (paese) dove soggiornerò per qualche giorno.
Pensavo di aver trovato un posto tattico vicino alla SS "Basentana" per potermi spostare a nord o sud per più giorni (presi 2 in più per riserva e meno male......) ma mi ritrovo a fare ogni giorno 12+12 km di pura montagna, mentre quella sera mi perdo per 45' a cercare il BeB in paese. ottimo inizio? Non proprio. Se non altro in questi giorni mi sono sbizzarrito a provare TUTTI i ristoranti del paese e mi sono strafogato di quella meravigliosa marmellata di arance fatta in casa dalla signora proprietaria del BeB. Incredibile come basti salire pochi centinaia di metri di quota per abbandonare il torrido caldo e passare direttamente alla copertina e al maglioncino la sera.



Il giorno successivo, sabato 17 luglio è invece dedicato alla Potenza-Metaponto.
Cannatissima la foto del Frecciarossa del mattino presto per infrascamenti molesti e ombre assassine ovunque mi rifugio a fare il tipico incrocio IC/REG delle 9 alla stazione di Ferrandina.
Guardo e annoto i vari punti in zona (pochi ma a mio parere belli) poi tento l'impossibile ovvero fare il ponte di Ferrandina alla mattina; con immensa gioia riesco nel mio intento percorrendo una stranamente comda sterrata. Passa prima l'IC Taranto-Roma con E401:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Mentre aspetto il REG assisto al contadino che viene a sbirciare cosa faccio. Rassicurato il simpatico lucano delle intenzioni il tempo passa e finalmente arriva anche la solita E464.:
[attachment=10]

Arriva ora un bel buco d'orario, che sarà una fiera costante di questa linea: pochi treni e pure tutti riuniti + grandi buchi. Tempo non perso, ma impiegato alla ricerca di leccornie locali, del raccordo di Ferrandina (abbandonato), la visita dei paesini dei dintorni. Insomma, sono sempre FERIE.

Verso le 11:30 vado alla stazione di Bernalda dove successivamente ad aver fatto conoscenza con l'ex capostazione del piano di sopra, prima transita il REG Taranto-Napoli, che faccio con gli oleandri fioriti
[attachment=11]

Mentre il regionale per Potenza, che qui ferma, lo faccio con il FV con Dario che nel frattempo mi ha di nuovo raggiunto.
[attachment=12]

E l'IC che è in arrivo? niente...... cielo già coperto e composizione comunque girata storta.
Assieme ce ne andiamo verso il mare dove è più limpido ed in particolare a Ginosa Marina dove passa il sopracitato IC e un secondo IC,quest'ultimo però molto più famoso:
[attachment=13]

Transitano quindi anche due merci a distanza di blocco e  sotto l'immancabile nuvola: sarò schizzinoso ma tra avere due foto piuttosto standard senza sole e stare al mare con una meravigliosa granita in mano indovinate cosa ho scelto......
Piuttosto attendo un'oretta per un merci diretto a Villa S.Giovanni che formalmente sarebbe in luce. SI.... formalmente.
(Segue poi copioso temporale)
[attachment=14]

Domenica 18 luglio è il giorno col meteo più indecente ed infatti l'ho programmato per visitare la città di Matera. La mattina mi sveglio e trovo stranamente il sole. Parto in fretta e furia, destinazione la stazione di Ferrandina per il solito incrocio IC/REG delle 9.
Lungo la strada mi accorgo però di non fare a tempo, così mi aggrappo al freno a mano e mi lancio alla stazione di Salandra.
transita prima il REG con punto foto più anonima ma comunque molto tipica di questa linea
[attachment=15]

Poi con l'FV la foto "base"
[attachment=16]

Lunedì 19 luglio il meteo è un po' meglio del solito anche con previsioni negative... ci sta una doppia foto al solito incrocio con un campo e un orto, scovati 2 giorni prima!
[attachment=17]
[attachment=18]

Il Taranto-Napoli lo farò alla stazione di Ferrandina che scorgo essere RFIzzata e piena zeppa di pensiline giganti, peccato perchè è l'unica un pelo più moderna ed utilizzata.
[attachment=19]

Finalmente poi posso sfruttare verso le 12:30 questo buon punto con gli ulivi poco distante da Pisticci!
[attachment=20]
Anche stavolta niente IC perchè le pilote sono proprio belline. :-X e in ogni caso già alle 13:30 le nuvole hanno rovinato tutto....... (ma va?)



Martedì 20 luglio dopo aver visto ancora una volta le nuvole e le previsioni è ora di alzare i tacchi e cambiare zona: la Basilicata salvo alcune foto a cui tenevo molto ovvero tutte quelle da fare il pomeriggio (Balvano, Ferrandina) mi ha regalato parecchie soddisfazioni ma altre linee mi chiamano.......
In attesa del prossimo tappone, mi fermo verso Candela sulla Foggia Rocchetta per beccare le D744 di MIR. Faccio conoscenza con un giovane DM a S.Nicola e scopro che sono in arrivo 4 merci + 1 in partenza da s.nicola di rare bisarche vuote: i carri sono giunti vuoti e ripartono vuoti. il senso? mah.
Quello invece che è critico è sempre il meteo invece, tendente al coperto con schiarite previste dopo pranzo.
Prima di muovermi per rifare al curvone di Rocchetta una foto dopo 5 anni (illuso...............) attendo che i merci partano: niente. Non ne vogliono sapere, così il ritardo inizia a moltiplicarsi; uno di MIR viene posticipato a tarda sera (ciaone...), due di MIR già pronti a Foggia di punto in bianco vengono soppressi, mentre non può partire nemmeno quello da S.Nicola, sempre se non lo si porta a dorso di mulo invece che con due locomotive...
Del CFI/Sangritana ancora nessuna notizia.
Decido per una comoda refezione a Candela con annessa bisteccona di manzo, poi con calma mi porto al punto prescelto. Nel frattempo esce il sole, e finalmente dopo 2 ore ad aspettare, il CFI (in anticipo!!) giunge sotto il mio obiettivo!
[attachment=21]
[attachment=22]

Impossibilitato ad aspettare il merci serale (tenendo conto che su questa linea ho davvero tante foto fatte nei vari anni) prendo l'autostrada proprio a Candela... verso altri lidi.... verso il (quasi) finito e non oltre!
Salvo occasioni rare o di passaggio per altri lidi per questa linea direi di aver concluso davvero.

Fine della prima parte.

« Ultima modifica: 05 Settembre 2021, 16:05:56 da trea2006 »
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline Davide Vicenza

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 18.084
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #1 il: 07 Agosto 2021, 23:07:11 »
Tutto godibile, dalle foto al racconto del tour.

Come giustamente sottolinei sono linee poco battute e pertanto molti punti-foto risultano (a me) pressoché sconosciuti: ottimo.

 :) 8)
 

Offline belzebou

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 17.931
  • Il sonno della ragione genera mostri
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #2 il: 08 Agosto 2021, 09:28:34 »
Complimenti per la foto MAI vista sul viadotto di Picerno cpn paese di sfondo. Bene anche le foto Rocchettose col meteo B e mi sembra di capire che hai cavato di tutto dalla sfigata tratta Potenza-Metaponto da 6 coppie di treni al giorno :-X
Foto pure qui www.flickr.com/photos/tradotta
E anche qui (previa accettazione dell'amicizia) www.facebook.com/profile.php?id=100010223203559

Offline OeBB Rh 1012

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.437
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #3 il: 08 Agosto 2021, 20:43:24 »
Questo per me è il periodo dell'anno più bello......ma come, quello in cui le vacanze sono finite?...si è vero, ma da Agosto in avanti cominciano sul forum i racconti di viaggio delle vacanze dei vari utenti, dai mostri sacri alle nuove generazioni.
Chi pubblicherà per primo? dove sarete stati quest'anno? (speriamo non tutti in Toscana ;D O0 ^-^).
Scherzi a parte è un vero piacere condividere con voi i propri scatti (io dalle vacanze con famiglia ho portato a casa la bellezza di zero foto, ma qualche spedizioncina con amici l'ho fatta e con i miei soliti tempi biblici prima o poi arriverò anch'io) ed allo stesso tempo è una goduria osservare i vostri.
L'appuntamento con l'estate di Andrea è uno di quelli che attendo sempre con più ansia.
Visti i livelli raggiunti lo scorso anno l'errore di posizionare l'asticella delle aspettative all'altezza Tamberi è facile da commettere, ma oltre alla bravura, il clamoroso risultato dello scorso anno dipende anche dalla fortuna del meteo, che quest'anno ha deciso di abbandonare tutti.
La prima puntata mi è piaciuta moltissimo, ma non avevo dubbi....ora attendo il seguito
Visita il mio spazio su Flickr: http://www.flickr.com/photos/daniele_sudati/

Offline robbi663

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.656
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #4 il: 09 Agosto 2021, 00:29:43 »
Credo che il 2021 sia stato tra gli anni più ostici in quanto a meteo...e spero non diventi la norma, visti i cambiamenti che stiamo vivendo...

Venendo alla foto mi piace moltissimo l"inquadratura di picerno con il treno mezzo in galleria e in evidente pendenza...

Le altre profumano della nota qualità de Berti...rilevo solo una leggera sovraesposizione a Ferrandina ma forse già la luce non era il massimo di suo...

Ti chiedo solo una cosa, ma la due 744 di cfi, in curva, non si riuscivano a fare da quella piccola montagnola di terra che copre parte del treno?

P.s: sono partito gentile, gli insulti li tengo alla fine 😜😘
PER TUTTO QUANTO NON PREVISTO NEL PRESENTE REGOLAMENTO IL CAPOSTAZIONE DEVE USARE SENNO E PONDERATEZZA.

Offline Silvia

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 2.453
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #5 il: 09 Agosto 2021, 08:24:29 »
Bellissimo racconto con un sacco di foto interessanti su posti che si vedono un po' meno.
Picerno, Casacalenda e Ferrandina le mie preferite.
Attendiamo le prossime puntate!

Offline Praz©

  • Forum Admin
  • Direttore Compartimentale
  • *****
  • Post: 43.489
  • <datemi il Prazene!>
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #6 il: 09 Agosto 2021, 08:41:18 »
Racconto e viaggio che si preannuncia figo.

Delle foto prendo nota per Picerno ponte (con 464, il 1000 mi fa schifo), mi riconfermo il ponte di Ferrandina e le stazioni con cartelli "come si deve". Invece Casacalenda non mi piace per nulla: la supposta blu è troppo invadente, meglio farle col tele dagli scambi lato Campobasso.

Attendo il resto!  :P
Stefano "Praz©" Paolini

Flickr

Offline lele_h

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 578
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #7 il: 14 Agosto 2021, 14:36:48 »
Come detto anche in privato, notevole apprezzamento per esserti dedicato ad una linea del tutto fuori dalle attenzioni generali.
I punti e sopratutto le stazioni sono molto belli tanto che mi fa rammaricare di non avergli dedicato tempo nel mio tour estivo nonostante ci sono passato in auto. Mi piacciono Bernalda, i mini regionali e sopratutto gli Intercity che per me sono composizioni bellissime.
Daniele

Offline Paolo Taesi

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.843
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #8 il: 15 Agosto 2021, 07:06:15 »
Grande organizzazione e belle foto, grazie per aver fatto scoprire posti poco battuti.
Paolo

Online GiorgioStagni

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 9.567
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #9 il: 15 Agosto 2021, 15:28:56 »
Confesso che qualche inquadratura, soprattutto tra le ultime, mi sembra davvero un po' troppo anonima... ma del resto l'hai annotato anche tu.
Invece ho apprezzato molto il ponte di Ferrandina, dalla struttura decisamente insolita, che non conoscevo.

A me il Freccia1000 non dispiace, per il solo fatto di essere bello rosso, e inquadrato così abbastanza da lontano. Ma davvero stupende mi sono apparse le ALn 663 per quello spettacolare sfondo "triplo": i segnali allineati in diagonale, il paese sul crinale e la cresta montuosa finale; per me è davvero un'opera d'arte!

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - prima parte)
« Risposta #10 il: 15 Agosto 2021, 18:13:20 »
Grazie!
La struttura insolita è dovuta agli archi più piccoli che servono per alleggerire la struttura...

X Roberto: la foto delle D744 se la facevo da li avrei sballato la luce e avrei fotografato parecchia erba.
« Ultima modifica: 15 Agosto 2021, 19:21:39 da trea2006 »
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - seconda parte)
« Risposta #11 il: 15 Agosto 2021, 19:10:08 »
Buonasera,
un ringraziamento per tutti commenti.
@Roberto: scalda i motori  ;D

Eccoci anche con la seconda puntata del mio racconto.
La prima foto in realtà è fatta lo stesso giorno delle D744 e inquadra il noto curvone di Solopaca fatto dall'alto, anche se vuoi per l'ombra della montagna e la distanza del treno non mi convince proprio...
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Scendo in stazione a Solopaca  per l'IC 704 che passa ovviamente sotto l'unica nuvoletta minuscola, e foto buttata.  :-X
GRAZIE.

Mercoledì 21 luglio è il primo giorno che voglio dedicare alla Caserta-Foggia.
Come mio solito mi fermo qualche giorno per poter gustare appieno la scena e fare più punti possibili con treni e meteo presente.
Giust'appunto il meteo malefico a quanto pare mi ha seguito nonostante le previsioni, così ripetiamo di continuo le menate della Basilicata (per ricordare: mattina sole, mezzogiorno nuvolette, pomeriggio velato o nuvolo, sera sereno).

Anche qui purtroppo vedo parecchi punti indisponibili o infrascati anche per i cantieri della nuova linea che avanzano celermente e riempiono la valle,
Il tour si trasforma quasi in un "giro delle stazioni", che sono per altro tutte fotogeniche.

Inizio da S.Lorenzo Maggiore dove il primo treno beccato è un FA (ma mosso....). Ripeto l'inquadratura con l'Italo a blocco:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Poi tocca ad una doppia di papere:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Il punto poco distante è purtroppo non buono, così torno qui per quasi tutte le foto della mattina. Vi propongo una simpatica inquadratura con una seconda doppia di papere impegnate su Napoli con il transito dietro di un altro EVO
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Il traffico è ben vivace e divertente con diversi materiali diversi. A Ponte Casalduni do un occhio alla stazione...entro e già la leopolder canta, è una doppia di papere con una cecata in invio vuoto:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Tornando alle foto serie tocca all'unico IC dispari:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

dopo circa 45 minuti c'è il 1000 sul Milano-Bari
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Con la luce che rapidamente gira è ora di spostarsi a Telese-Cerreto dove, mentre arrivo, mi sfila di fronte un merci (  :-X :-X :-X :-X ) ma imbucato quindi controluce (  :D :D). Per coerenza ho tentato di sopravvanzarlo alla stazione di Amorosi ma niente, mi sfila una seconda volta  ::) :-\

Sufficientemente incavolato decido di smaltire con il solito sistema infallibile: il cibo.  :P

Dopo pranzo gongolo in stazione dove prima transita un ennesimo EVO verso Bari
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Poi le papere che aspettavo fatte con doppia inquadratura (adoro questa stazione!)
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
[attachment=10]

Torno nuovamente a S.Lorenzo dove c'è un po' di tutto, ringraziando il cagnolone da guardia simpaticissimo che piangeva per avere coccole e carezze (che guardiano  :'( )
[attachment=11]
[attachment=12]
[attachment=13]

Ritenuto ovvio che le nuvole che vedete a breve copriranno il sole come sempre, decido di salire a monte in stazione a Solopaca per fare un po' di cose tra cui un FA:
[attachment=14]

Poi inizia l'immancabile waltzer di ombra, luce, ombra, velature, ecc ma per fortuna ne resto ai margini e alla fine vinco la battaglia.
Per i treni invece speravo in una papera, ma è pieno di Jazz il pomeriggio.
Uno lo faccio come la foto precedente, un altro con il pino lato Benevento
[attachment=15]

Poi classicissima per il 1000
[attachment=16]

Altro Jazz più di testa per tenere a sinistra il castello e con questa foto termino le foto della giornata. La serata è dedicata a una pizza galattica a Caserta con Pasquale "pako" e compagna. Grazie della compagnia e delle tante cose buone, anzi ottime!
[attachment=17]



Giovedì 22 luglio è un giorno un po' più vuoto, dedicato sempre alla Caserta-Foggia nel tratto campano, avevo bisogno di rifiatare, quindi sveglia con più comodo e prime foto in stazione a Valle di Maddaloni (orrenda), di cui salvo solo un transito con un casello anni 30, ma senza tetto spiovente,
Invece delle 663 stavolta c'è purtroppo un MD:
[attachment=18]

Dopo aver segato diversi punti per frasche, cantieri, reti rosse, ecc ecc non mi resta che procurarmi un panino da mangiare nel caotico abitato di Maddaloni, dove sono diretto per la foto dalla scalinata del Castello... ci arrivo dopo aver devastato le sospensioni in centro città tra pietre e buche :-X
La salita è piuttosto faticosa, specialmente sotto una cappa di afa paurosa, giunto al primo buco utile mi fermo perchè sono esausto.
Il meteo di oggi che doveva essere tassativamente il migliore si rileva un vero supplizio :-\
La foto che vedete è l'unica che sono riuscito a portare a casa e colpendo le nuvole con le peggiori bestemmie possibili.
[attachment=19]

Scendo per provare l'inquadratura bellissima col viadotto del Vanvitelli alla stazione superiore. Saranno 300 metri in linea d'aria, quasi 1 ora di strada tra discesa a piedi, macchina e salita faticosa sulla collina.
Giunto dall'altro lato finalmente si apre nuovamente il cielo mentre sto scalando il pendio consigliatomi da Pasquale (grazie x2!)
Prima di salire devo tassativamente attendere il transito di due regionali onde evitare rogne varie. alla fine si incrociano qui e approfitto per una foto con 4 papere in un sol colpo con acquedotto e stazione abbandonata in bella vista!
[attachment=20]

Aspetterò lassù qualche transito: un FA, un ITalo, alcuni regionali di cui uno con misto MD/PR e livrea mista (bleah), per giunta lato pilota, quest'ultimo che incrocia e un jazz che entra a sua volta in deviata.
Il jazz è il Roma-Benevento (auguri con quei sedili ........) ma non parte. 10 minuti dopo ho la risposta ai miei perchè: è il Fossacesia-Pontecagnano che transita bellamente in seconda con il suo carico di furgoni Sevel:
[attachment=21]

Dopo questo ovviamente passa altro ma sempre sotto velature (se va bene) o nuvole (peggio)
Era arrivato anche Pasquale ma è stato poco fortunato, non c'è il sole proprio.

Decidiamo quindi di salire come convenuto sulla collina lato Caserta rispetto l'abitato: se va bene avrò delle foto bellissime che aspettavo da tempo, se va male avremmo fatto una faticaccia per niente.
In un buco di transiti ci incamminiamo e saliamo, il cielo è praticamente velato. Passano vari treni pax e Regio e si avvicinava il grande obiettivo, il 1000.
Tra chiacchiere e invettive alle nuvole infine, una folata di vento libera il punto quanto basta per il transito che volevamo  :D :D :D :D
Dopo di lui, tutto chiuso e notte fonda ::) ::) ::)
[attachment=22]

Con il racconto invece mi fermo qui al momento in attesa della terza parte.
Buona lettura intanto! :) :)

« Ultima modifica: 15 Agosto 2021, 19:21:50 da trea2006 »
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline Filippo Benigni

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 310
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - seconda parte)
« Risposta #12 il: 15 Agosto 2021, 19:35:54 »
Si ma anche basta con queste brutte foto, di questi brutti posti, con mezzi altrettanto brutti!  ^-^ ;D :'(

Tornando alle foto serie

E comunque, è sicuramente più seria una doppia di 663 rispetto ad un'insulsa 401. ::)

Scherzi a parte, anche fotograficamente parlando apprezzo molto di più il quadretto in stazione rispetto alla curva.


Saluti, Filippo Benigni

Qui le mie foto: https://www.flickr.com/photos/182087582@N07/

Offline ellis barazzuol

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 5.126
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - seconda parte)
« Risposta #13 il: 15 Agosto 2021, 22:35:30 »
Le ultime 2 da copiare in altra stagione.
Il cane a S.Lorenzo Maggiore non c'era mercoledì scorso, se ne sarà andato via anche lui per il caldo  ;D

Piccola riflessione: stanno elettrizzando linee ovunque con la scusa del minor inquinamento, tempi di percorrenza, collegamenti diretti e altre balle simili; qui siamo sulla prima linea elettrizzata a 3000V in Italia e girano quotidianamente parecchi treni fatti con ALn.  ::)
NO VAP

Offline belzebou

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 17.931
  • Il sonno della ragione genera mostri
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - seconda parte)
« Risposta #14 il: 15 Agosto 2021, 22:53:04 »
La foto dall'alto con l'acquedotto di sfondo è DEFINITIVA.
Mi piace ponte casalduni stazione.
Da quei vitigni ci esce un falanghina (o Fiano?) che io apprezzo assaj :D
Foto pure qui www.flickr.com/photos/tradotta
E anche qui (previa accettazione dell'amicizia) www.facebook.com/profile.php?id=100010223203559

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - seconda parte)
« Risposta #15 il: 15 Agosto 2021, 23:35:46 »
Le ultime 2 da copiare in altra stagione.
Il cane a S.Lorenzo Maggiore non c'era mercoledì scorso, se ne sarà andato via anche lui per il caldo  ;D

Piccola riflessione: stanno elettrizzando linee ovunque con la scusa del minor inquinamento, tempi di percorrenza, collegamenti diretti e altre balle simili; qui siamo sulla prima linea elettrizzata a 3000V in Italia e girano quotidianamente parecchi treni fatti con ALn.  ::)

Il cagnolone simpatico se ne stava beatamente legato, peccato perchè era mansueto e voleva solo giocare. Insulsi a lasciarlo li sotto il sole con quel caldo....
Per le ALn663 penso sia dovuto alla chiusura contemporanea di parecchie linee per elettrificazione (Rocca Ravindola-Campobasso, Salerno-Benevento)

X Kant: pensa che io non so una fava di vini.... pensavo di portare a casa qualcosa ma poi il pensiero di lasciarlo al caldo per ancora diversi giorni mi ha bloccato...
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline Praz©

  • Forum Admin
  • Direttore Compartimentale
  • *****
  • Post: 43.489
  • <datemi il Prazene!>
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - seconda parte)
« Risposta #16 il: 16 Agosto 2021, 09:05:41 »
Mi piacciono parecchio la 140 e la 155. Le altre hanno il treno troppo in bocca per i miei gusti. La panoramica di Valle Maddaloni col merci è notevole, ma non mi convince.

EDIT: Ah, ecco perchè non mi convince.......  ::) ::) ::) >:(
« Ultima modifica: 16 Agosto 2021, 15:35:01 da Praz© »
Stefano "Praz©" Paolini

Flickr

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #17 il: 20 Agosto 2021, 18:20:44 »
Con molta lentezza dovuta a molti impegni di lavoro che non mi danno molta tregua, eccomi a raccontare la terza parte del tour.
Ci eravamo lasciati a Maddaloni con l'ETR400 e con la solita dormita al lago di Telese.

La giornata di venerdì 23 luglio è anche l'ultima dedicata alla linea storica Caserta-Foggia, prima che venga disastrata dai cantieri e poi passata per le ferocie del cemento fra barriere, colate di viadottoni e gallerie di valico.
In proposito di valico la giornata raccontata -l'ultima- è dedicata proprio alla BELLISSIMA linea di valico: che fesso non esserci stato prima, ma tanto fesso  :-\

Ore 4:30 sveglia con 15°C fuori
Ore 5:15 partenza
Verso le 6 (dalla strada) noto che in stazione a solopaca sono già apparse delle reti da cantiere  ::) ::) ::)
Ore 7:15 sono già al piazzale della stazione di Montaguto-Panni, accolto da un folto gruppo di cani abbaianti e piuttosto fastidiosi (comprati e zittiti a suon di cibo  ;D )
Arrivano presto anche il socio Dario con l'amico Giuseppe. La prima freccia è già li:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Il bello (o il brutto) di questa linea è che il traffico è talmente frammentato che hai tutto il tempo di passare da un posto all'altro, studiare le inquadrature o cercarne di nuove... come questa ad Ariano Irpino (non chiedetemi la geografia della linea, ci ho capito ben poco), che era di strada tra l'altro. Ci fermiamo e ci facciamo un altro ETR485:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Tocca ora al classicissimo ponte in ferro in zona Montecalvo che raggiungiamo con relativa facilità.
Dopo una lieve disboscatura transita immediatamente un italo:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Poi il papero:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Poi un contadino che transita dalla strada ben 4 volte finchè la curiosità lo vince e ci chiede se siamo venuti a fotografare... i cinghiali nel bosco (???  :'()
Finito il siparietto arriva a sorpresa pure un vuoto Sevel con 652 xmpr quasi pulita
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Guadiamo con immensa gioia il torrente (per fortuna secco) a fondo valle (forse è il Calore?) per trasferirci alla stazione di Pianerottolo d'Ariano, un impianto "mitologico" studiato appositamente per le spinte sulla dure rampe di questa linea. Logico: la stazione è il fantasma di se stessa, ma andava sicuramente "marcata una visita qui". La macchina la parcheggiamo all'ombra sul ponticello fronte FV ed entriamo. prima passa l'IC con 401 poi aspetteremo il 1000:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
Su quello successo tra un treno e l'altro è meglio stendere un velo pietoso: la lezione di Poggio Imperiale del 2020 non l'ho ancora imparata a dovere, diciamo che dopo una certa improvvisazione con flemma e calma ce ne siamo andati osservati da ogni qualsiasi casa/fienile/fabbricato: mai più strade così isolate!

Ad ora di pranzo saluto i soci e proseguo da solo: mi hanno infatti avvisato che sta piombando a razzo un merci carico su Pontecagnano di MIR, da fare tassativamente al mitico vallone di Montecalvo. In realtà la discesa è giusto più bruttina dei quello che credevo: la strada è chiusa per frana ed è devastata... scendo pianissimo e poi sotto un caldo "da colare vivo" risalgo la collina.
Il merci arriverà dopo 15 minuti, con molta flemma.
*La E494 non era certo così*
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Con questo di fatto ho esaurito i punti più scenografici, mi manca solo la parte contraria del ponte in ferro della mattinata. La trovo con estrema facilità e mi appollaio all'ombra di un piccolo ulivo per non scottarmi.
Ci faccio dapprima un italo e poi una freccia argentata:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]
[attachment=10]

Da qui mollo il colpo. i punti li ho fatti tutti e non voglio foto-copie di quelle già fatte..... ma tanto........ la solita perturbazione s'è formata e sta arrivando più rapida del previsto....mandando tutto in ombra da li a 20 minuti.
Essendo chiusa da quel giorno la SS90 presso Orsara che impedisce il naturale percorso di rientro via Foggia, e dovendo affrontare un accidentato percorso fra le montagne fino al Molise la cosa non mi dispiace nemmeno.
Da Montecalvo risalgo verso Casalbore, e da li una bruttissima stradina mono-corsia mi deve portare a nord verso S.Bartolomeo in Galdo, Pietracatella e quindi la nuova base di Larino. Saranno 3 ore di pura follia!
Il navigatore tra mille tornanti mi fa salire su un colle e un parco eolico sopra di esso; sfortunatamente la strada è dissestata e mi trovo nel bel mezzo una nuvola... piove talmente forte e di traverso che scelgo di attendere da fermo con tensione a 1000.
Raggiungo Larino non prima delle 18:30 con un collega che mi aiuta telefonicamente a vincere stanchezza e sonno.
Giunto lassù mi abbandono alla piscina finchè proprio non cala il sole... ci voleva proprio!



Sabato 24 luglio  FINALMENTE Il meteo mi permetterà di fotografare anche nelle ore pomeridiane fino al tramonto...... e meno male, perchè dovrò recuperare una delle tappe perse dal giro 2020, la Termoli-Campobasso.
il sabato era infatti tassativamente da fare qui: ci sono due coppie di regionali (di cui fotografabili a mio parere 3 treni in tutto) e una coppia di invii, tutti di pomeriggio. L'importante è non fallire questa tappa così rognosa e probabilmente irripetibile.......
L'aspetto negativo è che i treni sono veramente pochi, ma l'aspetto positivo è che ho tempo per fare le cose con santa calma, studiare tutto e colpire sicuro (e rifiatare).

Ad ogni modo..... alle 5 sono già in piedi perchè la prima coppia parte alle 6 dalle rispettive stazioni di testa e ho tutta l'intenzione di fare il treno che alle 7 passa da Campolieto per Campobasso (il treno in senso opposto non vede praticamente mai la luce nei punti foto più belli)
Al viadotto il colpo riesce alla grande:
[attachment=11]

Sapendo che fino alle 12 non si muoverà più niente, torno a Larino, faccio colazione, mi riposo un po', vedo un po' di punti, poi vado in visita a Casacalenda, pranzo con calma ecc ecc.
alle 13 devo fare la foto con la ESSE in uscita lato Campobasso (la stazione già l'ho fatta il primo giorno di viaggio)
[attachment=12]

Passiamo ai due invii vuoti. dapprima quello per Benevento al ponte in ferro di Casacalenda che trovo con estrema difficoltà (ma trovo!)
[attachment=13]

Ho qualche ora per decidere dove fare gli ultimi due scatti.
Mentre mi alzo dal giaciglio all'ombra una fastidiosa scheggia si pianta sul pollice sinistro... nulla di grave ma da parecchio fastidio.
Intanto mi muovo verso Ripabottoni, stazione desolata che trovo con relativa facilità.
Sul posto faccio conoscenza con una famiglia di Napoli trasferitasi di fronte al piazzale lo scorso anno, a cui chiedo aiuto per estrarre la famosa scheggia.
Ne nasce un simpatico siparietto che mi permette anche di far passare l'ennesimo tempo morto della giornata....
Simpatico anche notare come le signore sapevano benissimo del passaggio dei treni, mentre i mariti asserivano che "ci sono solo i bus"  :-X :(
Alla fine ci scambiamo i contatti e gli invio le foto, che apprezzano assai. Brava gente lassù, proprio come a Pianerottolo d'Ariano..... ::)
Intanto si palesa il famoso ultimo invio vuoto:
[attachment=14]

Per ultimo il regionale della sera verso Termoli da riproporre nuovamente a Campolieto. Sul posto trovo già il PL chiuso... essì perchè il treno cammina talmente rapido che nonostante fossi andato con calma l'avevo ripreso anche se di poco. Niente foto però... ma la cosa mi è rimasta impressa.
A Matrice avviene l'incrocio tra invio e regio (Matrice e Larino sono le UNICHE stazioni con deviatoi e segnali funzionanti).
Con moooooooolta calma arriva sotto le mie grinfie:
[attachment=15]

La giornata si concluderà con un abbondante riposino con relativa abbronzatura sul campo di grano fra profumi di paglia e silenzio della montagna, tanto dovrò aspettare fino al tramonto perchè a Termoli c'è il redivivo  ^-^ Francesco che arriverà da Ravenna con abbondantissimo ritardo, un ginocchio devastato e altro ancora.
La cena però ripagherà l'attesa (l'agnello da queste parti merita)!

Breve anteprima del giorno dopo:
Dovevo recarmi a dormire a Sulmona perchè era in programma un viaggio da Montesilvano a Roccaraso con le ALn668.1900 in livrea NCG. Peccato che qualche giorno prima comparve il MOSTRO con le centoporte.... il disappunto è stato veramente notevole. La tappa è stata brutalmente cancellata e inizierà la parte più difficile del mio viaggio fotografico. Da qui in avanti le speranze sono svanite, una serie di eventi ha distrutto la programmazione e si è dovuto improvvisare, il meteo ha iniziato a rovinarmi le giornate.
Per fortuna c'è Francesco, da solo avrei probabilmente mollato.

In proposito decidiamo di fare i primi due treni ancora sulla Termoli Campobasso. Per via del meteo ne riuscirà (forse) solo uno, questo:
[attachment=16]

il resto sarà un'altra (difficile) storia.
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline Praz©

  • Forum Admin
  • Direttore Compartimentale
  • *****
  • Post: 43.489
  • <datemi il Prazene!>
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #18 il: 20 Agosto 2021, 18:55:35 »
Tutto fico.

Ma:

Citazione
Su quello successo tra un treno e l'altro è meglio stendere un velo pietoso: la lezione di Poggio Imperiale del 2020 non l'ho ancora imparata a dovere, diciamo che dopo una certa improvvisazione con flemma e calma ce ne siamo andati osservati da ogni qualsiasi casa/fienile/fabbricato: mai più strade così isolate!

Cazz'è successo? Sei stato violato da un camionista?

Citazione
... al mitico vallone di Montecalvo. In realtà la discesa è giusto più bruttina dei quello che credevo: la strada è chiusa per frana ed è devastata... scendo pianissimo e poi sotto un caldo "da colare vivo" risalgo la collina.

Ma sei fuori!!!! C'è la strada dal PL di stazione lato binario che arriva fino agli ulivi sulla riva del fiume. Da lì salì a piedi la collina, senza troppo sforzo. Sei sceso giù dalle case di Santo Spirito!!! Dopo l'abuso, hai pure rischiato di lasciare l'auto in Irpinia.......

 :-X :-X :-X
Stefano "Praz©" Paolini

Flickr

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #19 il: 20 Agosto 2021, 19:07:57 »
Come strada ho fatto quella.... Quella brutta è a scendere dalla statale al PL :'(
Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Online Francescozaccheria

  • Accudiente
  • *
  • Post: 37
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #20 il: 20 Agosto 2021, 23:44:55 »
Redivivo presente 8), di Casacalenda sai cosa ne penso; il merci con l'acquedotto top come le due di Bernalda, anche Picerno molto bella. Dov'è finito il meteo DB?

Offline ferpas

  • Macchinista
  • ***
  • Post: 175
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #21 il: 21 Agosto 2021, 00:19:07 »
che tour fantastico che hai fatto, foto tutte eccezionali, la serata in pizzeria e il pomeriggio fotografico seguente sono stati un vero piacere

Offline Paolo Taesi

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.843
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #22 il: 21 Agosto 2021, 12:44:31 »
Posti e foto molto belli, viene caldo a guardarle...  ^-^
Paolo

Online marco felisa

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 4.878
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #23 il: 22 Agosto 2021, 11:47:31 »
Foto incredibili, tutte belle per paesaggi, atmosfere e per tutti gli elementi, dai pini alle traversine, ai viadotti, che hai inseriti. Speciali le ultime con luce calda del pomeriggio.

Offline OeBB Rh 1012

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.437
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #24 il: 22 Agosto 2021, 12:28:40 »
Faccio una premessa....il tour è stratosferico....e si percepisce fino all'ultima goccia quanto sudore sia stato versato.
Ne faccio un'altra....non conosco minimamente i posti.
Ne faccio un'ultima....ovvio che i posti sono lontani ed uno incastra tutto quando ha le ferie....spesso non quando si vuole ma quando ti tocca.

Detto questo, dell'ultima puntata adoro il 24 luglio dal primo all'ultimo pixel , mentre per me la linea a cui è stato dedicato il 23 luglio (leggasi attentamente le 3 premesse di cui sopra prima che qualcuno pensi che la mia sia una critica) risente troppo delle condizioni ambientali che si ritrovano in questo periodo dell'anno...tutta quella vegetazione secca e giallastra mi fa ritenere che (sempre nel limite del possibile e sempre se sia possibile) sarebbe meglio esplorarla in primavera con un po' più di verde......ma ritengo che Andrea essendo stato costretto ad impostare un giro di più giorni in questo periodo dell'anno abbia portato a casa delle foto davvero d'effetto, poco viste e per nulla banali.....come diceva anche Paolo, viene caldo solo a guardarle, e comunque sono spettacolari anche con quei colori.
Visita il mio spazio su Flickr: http://www.flickr.com/photos/daniele_sudati/

Offline gilbez_646

  • Maestro
  • ****
  • Post: 422
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - terza parte)
« Risposta #25 il: 22 Agosto 2021, 15:04:20 »
Davvero magnifico Campolieto con quella luce, mi piace anche la doppia coppia di 663 sullo sfondo del celebre acquedotto!
« Ultima modifica: 22 Agosto 2021, 15:08:08 da gilbez_646 »
As far as I could tell there's nothing more I need, but still I ask myself "could this be everything?"

Flickr: https://www.flickr.com/photos/148620581@N02/
Trainspo: https://trainspo.com/gil646

Offline trea2006

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 2.195
  • Sempre e rigorosamente "contro acqua"
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - quarta parte)
« Risposta #26 il: 03 Settembre 2021, 11:27:50 »
Buongiorno a tutti, finalmente riesco a continuare questo racconto.
Eravamo rimasti a Casacalenda per un minuetto la mattina. Tentiamo la foto verso le 12 ma non riesce per via delle perenni nuvole così lasciamo il Molise per tornare in Abruzzo dove il giorno dopo ci attende -in teoria- la sfacchinata tra Prezza e Goriano Sicoli a piedi, sulle orme del Praz e degli altri eroi che ci sono stati nel passato.
Ma intanto bisogna trovare qualcosa per riempire la giornata..... ci sarebbe il merci per l'interporto d'Abruzzo, ma questo arriva prima di noi.
In stazione a Chieti scattiamo ad un Jazz ma sotto le nuvole e poi, poco fuori, a questo!
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Sta andando a Pescara per recuperarne un altro. Dopo qualche richiesta di info prendiamo per buona la stazione di Popoli-Vittorito che sarebbe in luce dato che finalmente il cielo inizia ad aprirsi.
Passa dapprima un Jazz e poi finalmente è il suo turno.... tutto pronto ma.... entra in deviata perchè in primo binario c'è IL MOSTRO che deve per forza romperci l'anima con il suo farlocco storico (erano le 668 famose)....
Incavolati come non mai tentiamo una rincorsa fra strade chiuse, nonni per strada, trattori e ciclisti fino a Pratola Peligna dove lo becchiamo al pelisssssssssssssssimo!
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Nemmeno la serata si conclude in modo positivo perchè ricevo un messaggio infame.... trenitalia ha sostituito i treni sulla Avezzano-Roccasecca (altro obiettivo primario del mio giro) con i bus: volano parolacce e bestemmie proprio mentre passeggiamo per la strada in cerca di un buon locale per la cena.

Lunedì 26 luglio intanto comincia ancora peggio con un meteo tendente alla disperazione. Molliamo tutto, prendiamo il treno e andiamo a Roma, siamo soffocati di caldo ma almeno abbiamo rifiatato.
Mentre siamo in stazione viene piazzato al binario 4 un materiale per L'Aquila: sono due ALn668! Avendo tempo chiediamo lumi: in pratica a differenza dello scorso anno l'orario è completo (eh certo, la Avezzano è chiusa...........) e i PESA non bastano per coprire tutte le corse.
Un turno è fisso con le ALn e prendiamo nota: proveremo il giorno successivo!

Martedì 27 luglio il meteo sembra essere magnanimo quindi ci alziamo all'alba per provare il viadotto di Goriano con la prima 668 del mattino per Avezzano. Risultato: paese illuminato (poco) e 668 ancora in ombra.
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Il sole inizia ad uscire solo per il Jazz successivo, e qui il risultato non mi pare malaccio anche se siamo distanti da come la volevo fare....
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Ci spostiamo quindi a Molina dove l'appuntamento è per le 668 per L'Aquila.
La foto è ovviamente beffata dalle velature. Sto giro sta diventando "estenuante", la foto mi fa schifo e nemmeno la pubblico: sembra quella in ombra fatta 6 anni fa, non ha senso.
Dopo ORE il sole torna a fare capolino sulla valle. Scelgo un punto che avevo addocchiato un anno fa sotto l'abitato di Acciano. beh, questa mi piace invece!
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Siamo in ritardo per l'arrampicata ma l'entusiasmo è un po' tornato. poco prima di salire dobbiamo attendere il buco d'orario, così a Prezza facciamo il minuetto per Sulmona, poi iniziamo la cavalcata verso una delle tratte più belle d'Italia.
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

La salita fra caldo, sole e un paesaggio da togliere il fiato è fatta in rigoroso silenzio per ascoltare "il canto delle rotaie" ed evitare spiacevoli sorprese. Dopo 45 minuti siamo sul primo punto e facciamo la coppia di 668 discendente per Sulmona:
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

ci sono altri tre treni in lista che facciamo in inquadrature leggermente diverse o completamente differenti. In ordine:
- pilota mazinga
- pilota mazinga con sole velato
- pilota mazinga con sole velato al posto di una coppia di 668.
Con il morale sottoterra torno mestamente alla macchina. dopo tanta fatica ad organizzare, salire, il pericolo, le spese che iniziano ad essere maggiori dei ricavi, il caldo atroce... inizio a stancarmi sul serio.
Il bravo Francesco mi sprona a tentare la stazione di Bugnara con una sparata di sole. Non è male ma il magone rimane bello vivo.
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Mercoledì 28 luglio stante l'inutilità di fare altro rimaniamo in zona, perchè dobbiamo riprovare qualcosa con le 668 di nuovo sulla linea per L'Aquila.
La sera prima abbiamo ricevuto infatti una soffiata interessante: un ATR ha tirato le cuoia il giorno prima, la D345 della regionale è andata a soccorrerlo (mentre eravamo su a Goriano ovviamente a fare le mazinghe..............)  e quindi oggi -vedendo tutti i treni regolarmente effettuati- facciamo 2+2 e capiamo che ci sono due materiali che girano.
Non che la foto di Molina sia riuscita nemmeno stavolta ma qualcosina s'è fatto!
[ Attachment: You are not allowed to view attachments ]

Sul turno "strao" ci sono la 3333 e la 3335 che vogliamo beccare in un punto particolare, arrampicati su una rete paramassi a strapiombo sulla strada. Follia? forse si, ma il risultato mi garba!
Ci facciamo appunto le 668 e anche un ATR
[attachment=10]
[attachment=11]

Poi tocca a Beffi, stazione che mi piace particolarmente:
[attachment=12]

Il punto vicino L'Aquila con il Gran Sasso in mostra (ammesso che si veda....... ma è il meglio che siamo riusciti a vedere in una settimana)
[attachment=13]

E per ultima la stazione di Fagnano Campana dove purtroppo si assiste a:
- ingresso in deviata invece che transito sul corretto per incrocio spostato con ATR in ritardo
- macchinista che desidera rompere l'anima invece che lavorare (sono tutti particolarmente nervosi da queste parti): treno fermo con segnale a via libera (il treno non fa servizio viaggiatori qui), egli lascia la cabina di testa, capita in quella di coda per rimproverarci che "non si possono fare foto".
[attachment=14]

La foto non è male, ma presi dal caldo ATROCE e insopportabile, le numerose defezioni sul programma, le nuvole infinite, gli obiettivi prossimi ad ore di strada e questa prepotenza gratuita e inutile decidiamo che questa è l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Non faremo più nessuna foto qui anche se è previsto meteo B dal giorno dopo... prendo la macchina, imbocco l'autostrada e dopo aver rischiato 3 incidenti per altrettanti idioti (camionisti tutti e tre) ce ne andiamo a Ravenna, al mare a far niente.

Ci sarà altro da dire ma sarà per la prossima volta............

Andrea De Berti
Alcune mie foto qui:
http://andreadeberti.blogspot.it/
https://www.flickr.com/photos/117570522@N02/

oppure sulla pagina fotografica:
https://www.flickr.com/photos/129911571@N06


Niente è ciò che sembra, niente è ciò che ti fanno credere.

Offline Paolo Taesi

  • Macchinista Scelto
  • ****
  • Post: 1.843
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - quarta parte)
« Risposta #27 il: 03 Settembre 2021, 11:47:57 »
Foto comunque belle... in particolare Beffi, le "appollaiate paramassose", Acciano e l'ultima.
Paolo

Online AndMart

  • D.C.T.
  • *****
  • Post: 12.817
  • Il forum è come noi lo facciamo!
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - quarta parte)
« Risposta #28 il: 03 Settembre 2021, 12:22:41 »
Mi piacciono le foto con le 668!
Una volta escluso l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, non può essere che la verità. S.H.

Offline gilbez_646

  • Maestro
  • ****
  • Post: 422
Re:Avventura a cavallo degli Appennini (tour 2021 - quarta parte)
« Risposta #29 il: 03 Settembre 2021, 17:30:12 »
Capisco la frustrazione per il meteo ballerino, ma le 668 sulla Sulmona-L'Aquila sono davvero un bel colpo! E il punto rete paramassi di Molina è uno spettacolo!
As far as I could tell there's nothing more I need, but still I ask myself "could this be everything?"

Flickr: https://www.flickr.com/photos/148620581@N02/
Trainspo: https://trainspo.com/gil646