Autore Topic: Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta  (Letto 390 volte)

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Online GiorgioStagni

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Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« il: 07 Settembre 2021, 17:26:07 »
Contribuisco anch'io a questa nuova sezione con una serie di topic selezionati "per colore".
Inizio con il rosso, che è naturalmente quello dei BTR.813, i "bimodali" valdostani. Anche questa estate sono riuscito a frequentare la valle... ecco che cosa ne è uscito!

Bard alle 17.40 è come sempre uno spettacolo, con il forte di sfondo e la stazione di un giallo lucentissimo.   


   

La stazione di Donnaz è identica a quella di Bard, anche se intonacata in un meno appariscente color avorio. Lo sfondo è caratterizzato dalla rupe che sbarra la valle, dietro alla quale si trova appunto il forte di Bard.   




Il bello del rosso è che stacca sempre e ovunque, anche in questa vista "da plastico" della stazione di Bard, fotografata dal Forte. Posso assicurare che nell'identica inquadratura un Minuetto blu praticamente scompare.   


   

E' il tardo pomeriggio e la luce è quasi parallela al binario. Così mi invento questa inquadratura frontale tra i prati di Septumian (anche se forse, a mio gusto, la vista frontale è forse quella in cui il BTR sta meno bene rispetto al Minuetto).   


   
   
L'ultimo giorno della vacanza di agosto è dedicato soprattutto alla ferrovia. Di buon mattino lascio St.Nicolas, attraverso pazientemente il traffico di Aosta e arrivo a Nus in tempo per un Bimodale.   




Mentre il treno sosta in stazione, faccio anche un'inquadratura più ravvicinata.   




A mezzogiorno torno ai prati di Septumian. L'incrocio tra i bimodali è a Chatillon. Arriva il primo, in direzione Torino.   




La postazione è doubleface, mi volto e scatto anche al treno che si allontana. Il viadotto autostradale non è nemmeno troppo pesante (rispetto a realizzazioni più recenti), eppure la foto rende bene il differente impatto tra binario e autostrada.   




L'incrociante, in direzione Aosta, sbuca per un attimo sul bel ponte ad arco ribassato che scavalca la Dora.   




Il successivo incrocio a Chatillon è tra bimodale e Minuetto. Il treno rosso arriva sul binario giusto, e la stazione di Chatillon è ancora assai piacevole. Il cartello anni '80 convive abbastanza bene con quelli più recenti.   




Alle 16 è giunto il momento di andare a Montjovet, con il sole dal lato destro della valle e prima che arrivi l'ombra della montagna. Anche qui siamo vicini all'incrocio dei bimodali. Arriva il primo treno.   




Per l'incrociante scelgo la vista dal basso. Per la cronaca, dopo non più di 20 secondi arriva la nuvoletta, wow! Bard l'avevo già fotografato nella gita precedente, e così, più che soddisfatto, posso puntare verso casa.   




... appuntamento a breve con il prossimo colore! :)

Offline Praz©

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #1 il: 07 Settembre 2021, 17:31:12 »
Spettacolo, un sacco di viste inedite!
Stefano "Praz©" Paolini

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Offline mauryluis

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #2 il: 07 Settembre 2021, 17:37:42 »
 :oTutte incantevoli, bravissimo.

Luigi.
luigi Iorio- potete trovare le mie foto anche su: http://www.flickr.com/photos/iorioluigi

Online Vittorio Cervigni

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #3 il: 07 Settembre 2021, 20:54:24 »
Capolavoro la settima, con l'albero che fa da quinta e l'ombra in primo piano che fa risaltare le luci sul prato e sul treno

Online AndMart

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #4 il: 07 Settembre 2021, 21:07:03 »
Spettacolo! E complimenti per le molte inquadrature inedite!
Una volta escluso l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, non può essere che la verità. S.H.

Online Paolo Taesi

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #5 il: 10 Settembre 2021, 20:10:35 »
Giorgio, apprezzo sempre la tua capacità di inventare inquadrature. Davvero tutte belle.
Paolo

Offline robbi663

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #6 il: 10 Settembre 2021, 20:47:38 »
Incredibile!!! Che spettacolo!!! e nonostante il soggetto decisamente moderno...
PER TUTTO QUANTO NON PREVISTO NEL PRESENTE REGOLAMENTO IL CAPOSTAZIONE DEVE USARE SENNO E PONDERATEZZA.

Online Silvia

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #7 il: 13 Settembre 2021, 08:26:55 »
Il rosso non tradisce mai! Ottima sequenza, davvero piacevole.
Però... non me ne voglia Giorgio, ma a parte il punto VanGogh a Nus, le altre mi sembrano tutte ben conosciute...

Online GiorgioStagni

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #8 il: 13 Settembre 2021, 09:45:18 »
Ah ah! Tra l'altro il punto Van Gogh (che immagino sia quello apprezzato da Vittorio) ha una sua genesi... molto casuale!
Infatti erano quasi le 13 e stavo ancora guidando sulla statale a Chambave, l'ora dell'incrocio dei bimodali si avvicinava, ma non potevo certo mettermi in evidente modalità inseguimento, altrimenti la moglie avrebbe dato segni d'ansia...  ;D
Così con tutta calma e nonchalance ho svoltato per Septumian, ho parcheggiato in cima e sono sceso per la stradina a passo medio. Solo che a quel punto mancavano davvero pochi istanti al treno, così mi sono inventato l'inquadratura dell'albero, semplicemente perché non avrei fatto in tempo ad arrivare al binario!

Online marco felisa

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Re:Colore rosso: i bimodali della Valle d'Aosta
« Risposta #9 il: 13 Settembre 2021, 12:06:48 »
così mi sono inventato l'inquadratura dell'albero, semplicemente perché non avrei fatto in tempo ad arrivare al binario!

E hai fatto bene, perché ne è uscito un quadretto davvero bucolico. Tanto il treno rosso si vede anche se è lontano.
Mi sono riguardato le stazioni, uguali ma non identiche, per diversa interpretazione dei colori delle decorazioni angolari e dei marcapiano.