Autore Topic: Campania e Sicilia nel 2000  (Letto 3096 volte)

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Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #90 il: 07 Aprile 2020, 12:51:55 »
Giusto una domanda: in pratica beccasti l'ultima 601 sicula e l'ultima 801?  :o

Penso di si. Forse le Fanta erano di più, perchè ne beccai anche una in zona Catania, con finestrino frontale unico.
Stefano "Praz©" Paolini

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #91 il: 07 Aprile 2020, 12:56:34 »
A chi invece si chiede il perchè di tante loco impalate o treni tenuti indietro in uno scatto, spiego che - come si può vedere - nella famosa curva di Tusa/Pollina c'erano i merdosi pali Infostrada (per i più giovini poi Vodafone) piantati ogni 5 metri ovviamente dalla parte sbagliata. Centrare la loco con un solo scatto a disposizione, con l'adrenalina addosso di dover allo stesso tempo controllare come fossero le carrozze dietro, era una bella prova.... Per lo stesso motivo in certe situazioni mi veniva spontaneo di tagliare il treno, perchè magari l'ultima X era una vera schifezza. Se ci ripenso adesso.... Se avessi saputo che un gruppone di americani, giapponesi, indiani avrebbe inventato qualche anno più avanti una cosa che sia chiama Photoshop, probabilmente me ne sarei sbattuto e avrei anche fatto molte più foto.....  :-X
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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #92 il: 07 Aprile 2020, 13:58:16 »
(continua)

Il 26 è giornata di mare. Si torna alla Baia dell'Isola Bella di Taormina. Mentre siamo a prender colore e a mollo, la reflex è ovviamente nello zaino, scatto un paio di foto. La prima è appena prima di arrivare, con la solita puntata alla stazione, la seconda è dall'acqua!

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(segue)
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Online mauryluis

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #93 il: 07 Aprile 2020, 14:28:58 »
Di' di', Luigi, cosa succede dopo la mutazione?  :-[


Prova ad immaginare...... ::) :-X

Luigi.

In casa Praz finora sembra non sia ancora iniziata ::) e nemmeno in casa Gregoris......da me tra moglie e RFI kaputt
luigi Iorio- potete trovare le mie foto anche su: http://www.flickr.com/photos/iorioluigi

Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #94 il: 07 Aprile 2020, 15:49:58 »
(continua)

E' domenica 27, stiamo a dormire? Non se ne parla!  :-[ La colazione si, qualche compera per mangiare e bere, ma ho un appuntamento col viadottone di Xirbi! Avrei fotografato quello che dall'orario sembra un servizio curioso, ovvero una corsetta a/r fra Caltanissetta Centrale e Xirbi. Speravo avesse materiale interessante, visto che se fossi andato a fare diretti da/per Agrigento potevano essere solo 582 strafatte, se avessi fatto lì la Freccia del Sud non sarei più riuscito ad inseguirla come volevo. E quindi alle 9.00 siamo qui, a veder la stazione e questo treno per Gela

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Arrivammo finalmente sulla collina giusta e restammo in attesa, con souvenir....  ;D ;D ;D

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E poco dopo ecco cos'era quel materiale!

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Il fatto che alle 10.00 di mattina lo sfondo sembrasse quello della pianura padana a Novembre non lasciava presagire una giornata esattamente rinfrescante....  :-X
Ce ne andammo, cercando la prima stazione dove la Freccia potesse essere in luce decente. Se ci ripenso ora - che non ho più potuto tornare al viadotto sul quale quindi ho solo quella microscopica 668..... E vabbè. Alle 10.40 più o meno ecco l'espresso passare per San Cataldo!

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Partimmo al volo. Altra stazione buona? Gran domanda... a guardare l'Atlante De Agostini poteva essere Aragona Caldare. Che con sto caldazzo invogliava parecchio.... Arrivammo persino in anticipo rispetto al treno, col tempo di andare in un micro bar fuori dalla stazione per una granita da finire sotto l'ombra degli alberi. Poi la campanella mi riportò all'ordine. Ecco la Freccia in arrivo:

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Guardai l'orario e vidi un treno da Agrigento per Catania nel giro della prossima mezz'ora. Segretamente speravo potesse essere una 668, dalle foto che avevo visto sulle riviste. Provai la stazione di Comitini Zolfare (e daje, zolfo, caldare... ::)). Era un diorama, con scritte vecchie e cadenti e binari marci come piacciono a me. Aspettai il treno e arrivò la solita 582. Vabbè, sono qui, gli scatto un foto:

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Iris era in auto all'ombra ad aspettarmi. Ma la 582 non si mosse, ne' gli davano il verde. Iniziai ad agitarmi e quando poi la campanella cominciò a suonare, quando in orario non era previsto nulla, diventai il robottino di Sozziana memoria.  :o :o Che fare, che fare??? Di certo sul terzo non arriva, sul primo fa schifo, poi con la 582 strafatta... Scattò la corsa sulle traversine per guadagnarmi un punto in linea verso Agrigento. Appena fuori dalla stazione il paesaggio era subito lunare e bellissimo. Adocchiai le colline e provai la rampicata. Avevo i polmoni in gola e con la frescura che c'era avrei potuto stramazzare sull'erba gialla  ^-^. Riuscii a riprendermi giusto per osservare il lento ingresso in deviata di un MERCI!!!! Dentro di me mi ripetevo: se sbagli 'sta foto sei scemo, se sbagli 'sta foto sei scemo. Eccolo che riparte, lentamente l'ululato così tipico dei motori delle 636 sale di volume, clac! Spettacolo!!! Ma si, anche di coda, che mi frega!!!!  :P :P :P :P :P

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Avevo perso 5 kili. Quando tornai in macchina, Iris mi chiese anche lei sorpresa se avevo visto il merci  ;D. Amore mio  :-* :-* :-*. Andando via dalla stazione le dissi che lo avevo beccato, da là, indicando la collina dove ero finito. Attimi di silenzio. E ora? Dove poteva andare 'sto mercino? L'unica è Agrigento. Passando sul viadotto Imera della statale, Iris lo vide fermo in stazione Bassa. Così uscii al primo svincolo e feci le strade della zona sui 100 all'ora. Arrivai in stazione e scattai al volo un paio di foto

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Chiesi in stazione dove andasse e mi dissero che terminava qui. E io che - stolto ignorante - speravo scendesse nientemeno a Porto Empedocle!!! Una linea della quale non si sapeva quasi nulla, eccetto di servizi passeggeri eclatanti, ma roba di primi anni '90..... E volli andare lo stesso a Porto Empedocle, magari c'è qualcosa di bello. Così scendemmo giù ed entrammo furtivamente nella stazione abbandonata. Un ambiente veramente insolito: polveroso, secco, rotaie rugginose ma file di carri, catenaria semi nuova ma ancora segnalamento meccanico e scambi a mano. Vagai per un po', fotografando a dischi girevoli degli scambi, alle rotaie con date stravecchie, alle file di carri accantonati. Poi scorsi l'ultima reliquia e scattai  :-\

[attachment=10]

[attachment=11]

Tornammo in città alta. Consapevole dei ricordi non esaltanti che Iris abbinava ad Agrigento, ai templi, non proposi nemmeno di andare a fare i turisti. Restammo seduti ai tavolini di un bar a papparci un gelato per tirare l'ora. Poco prima delle 16 infatti partiva la Freccia del Sud e avrei voluto farla. Scendemmo in stazione e cazzeggiai. Mi stupì il trovare un microbo di 214 agganciato ad un treno di carri chiusi non indifferente. Gli scattai un paio di foto. Ci arrivo solo adesso al suo probabile utilizzo: portare carri demolendi giù a Porto Empedocle. A vederlo lì pronto si direbbe che nei giorni successivi avrebbe fatto una tirata, ma allora non mi passò nemmeno per l'anticamera del cervello.... Presi un paio di foto alla Freccia prima che partisse, con la rottura di qualche nuvola di calore di troppo

[attachment=12]

[attachment=13]

Tornando verso Enna, facemmo sosta a Canicattì. Un espresso che inverte la marcia con manovra della loco non mi sembrava già allora molto comune.... La luce non era il massimo in stazione ma la scena era impagabile: decine di persone attendevano il treno, già bello carico di suo. Un viaggio che probabilmente oggi non farebbe più nessuno. Ma solo 20 anni fa non c'erano bus di linee mafiose o improbabili voli da aereoporti di quint'ordine. E quindi, tutti sul treno!  :D

[attachment=14]

La 636 che sto cacciando da stamattina in manovra sola soletta fu l'ultima foto di questa giornata bollente.

[attachment=15]

(segue)
« Ultima modifica: 07 Aprile 2020, 15:57:07 da Praz© »
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Online simone.ema

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #95 il: 07 Aprile 2020, 16:00:43 »
è tutto bellissimo.  8)

Online AndMart

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #96 il: 07 Aprile 2020, 16:31:25 »
Che spettacolo il merci. E che mercini goduriosi che c'erano ancora 20 anni fa!!!

Niente male neppure l'espresso con 636...  :D :D :D
Una volta escluso l'impossibile ciò che rimane, per quanto improbabile, non può essere che la verità. S.H.

Offline Davide Vicenza

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #97 il: 07 Aprile 2020, 16:38:21 »
Tutto bello, entusiasmante!!!

 :)

Online ale883

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #98 il: 07 Aprile 2020, 16:51:41 »
non ricordavo quell'abbondanza di E.636, tutto estremamente balsamico (cit)

Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #99 il: 07 Aprile 2020, 17:04:21 »
 ;D ;D ;D
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Offline marco345

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #100 il: 07 Aprile 2020, 17:32:50 »
 Non riesco a commentarle tutte, le ho viste solo ora, ma questo genere di foto mi fa davvero sbroccare, che bello quanta roba c'era ancora nel 2000...
perchè io non .......  ^-^ :-\ :-X

Offline OeBB Rh 1012

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #101 il: 07 Aprile 2020, 18:16:56 »
A chi invece si chiede il perchè di tante loco impalate o treni tenuti indietro in uno scatto, spiego che - come si può vedere - nella famosa curva di Tusa/Pollina c'erano i merdosi pali Infostrada (per i più giovini poi Vodafone) piantati ogni 5 metri ovviamente dalla parte sbagliata. Centrare la loco con un solo scatto a disposizione, con l'adrenalina addosso di dover allo stesso tempo controllare come fossero le carrozze dietro, era una bella prova.... Per lo stesso motivo in certe situazioni mi veniva spontaneo di tagliare il treno, perchè magari l'ultima X era una vera schifezza. Se ci ripenso adesso.... Se avessi saputo che un gruppone di americani, giapponesi, indiani avrebbe inventato qualche anno più avanti una cosa che sia chiama Photoshop, probabilmente me ne sarei sbattuto e avrei anche fatto molte più foto.....  :-X

Si dai....poche scuse....si chiama eiaculazione precoce ;D
Scherzi a parte......a ripensarci ora doveva essere un vero incubo decidere il timing dell'unico scatto con tutte quelle variabili e con l'adrenalina addosso......santissimo digitale e santissima raffica......ancora penso agli inizi del digitale quando predissi che avrebbe avuto poco successo perchè in fondo la pellicola è sempre la pellicola  O0 ^-^
Visita il mio spazio su Flickr: http://www.flickr.com/photos/daniele_sudati/

Offline OeBB Rh 1012

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #102 il: 07 Aprile 2020, 18:22:39 »
(continua)

 Riuscii a riprendermi giusto per osservare il lento ingresso in deviata di un MERCI!!!! Dentro di me mi ripetevo: se sbagli 'sta foto sei scemo, se sbagli 'sta foto sei scemo. Eccolo che riparte, .........

Direi che non l'hai sbagliata.....comunque basta, questo è veramente troppo....636 - G20 - legna - G20 in un posto fantascientifico .....di più non puoi più fare.....e iris che aspetta in macchina, l'invidia esonda .....e voglio sapere come si fa a tornare indietro nel tempo.....ditemi che si può vi prego.
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Offline Peppe91

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #103 il: 07 Aprile 2020, 19:35:04 »
Quest'ultimo aggiornamento ho pure io difficoltà a commentare, le foto fatte ad Agrigento mi hanno fatto venire in mente molti ricordi.
La foto del mini merci ad Comitini Zolfare è veramente spettacolare!  :o :P :P :P
Di solito quei 214 li utilizzavano per manovrare le carrozze del Freccia del Sud. Tutti quei binari oggi non esistono più, al loro posto è stato costruito un orrendo parcheggio che ha cancellato pure l'ultima testimonianza dello scartamento ridotto ad Agrigento Centrale, un paraurti.  :-X
Aragona Caldare oggi è irriconoscibile visto che è stata pesantemente rfizzata...
La E.656 032 è quella dell'incidente a Rometta Messinese nel 2002... :-\

Offline lele_h

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #104 il: 07 Aprile 2020, 19:55:11 »
Leggo solo oggi questo meraviglioso racconto: da tramandare ai posteri, meraviglioso con documenti irripetibili.
Mi appassiona di più la parte siculitana.
Tanta invidia, ma non avevo neanche 19 anni, liceale, non avrei potuto fare un viaggio in quelle zone, solo immaginarlo... Come in effetti facevo: quelle date mi riportano ad una storia di fine estate con una acese che era al paesello in Umbria da parenti e i miei tour di fantasia (rimasti solo nella mia mente) con l'orario FS in mano per andarla a trovare.
Perdonate la divagazione personale...
La Freccia del Sud è il mio grande rimpianto perchè non ho mai osato avventurarmi, sono finito a Canicattì soltanto nel 2014 con una 668 singola viaggiando con il soppresso 8618 Ag-Ct.

PS E ho realizzato in questi giorni di non aver mai fotografato una 636 in servizio ordinario... sob!
« Ultima modifica: 07 Aprile 2020, 20:04:16 da lele_h »
Daniele

Offline Christian D.B.

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #105 il: 07 Aprile 2020, 20:14:25 »
Spettacolo, spettacolo e ancora spettacolo!!  :o :o
Viva le notturne!

Offline ellis barazzuol

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #106 il: 07 Aprile 2020, 23:24:35 »
Con la discesa che c'è per andare a Porto Empedocle non ce lo vedo il 214, a meno che non portasse 2 carri per volta .
NO VAP

Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #107 il: 08 Aprile 2020, 08:04:37 »
Con la discesa che c'è per andare a Porto Empedocle non ce lo vedo il 214, a meno che non portasse 2 carri per volta .

Nemmeno in simmetrica? Chissà allora cosa usavano.... dubito la TE funzionasse  ?-- ?--
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Offline ellis barazzuol

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #108 il: 08 Aprile 2020, 09:02:10 »
Il compressore dei 214 a fatica manterebbe la condotta a 5bar.
Su iTreni 229 c'è un articolo fatto in occasione dell' apertura sperimentale al servizio turistico durante il 2001, con ALe582. Dice che per l'occasione sono stati effettuati solo lavori all' armamento e soppressione dei segnali semafori di Porto Empedocle. I merci Diesel e poi dall' elettrificazione del 1988 coi 636, che erano e sono anche le uniche macchine elettriche ad avere la circolabilitá.
Bisognerebbe avere conferma da chi è del luogo.
NO VAP

Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #109 il: 08 Aprile 2020, 09:04:46 »
Potrebbe essere plausibile che muovessero treni con la stessa loco arrivata con la Freccia del Sud o con qualche altro espresso.
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Online MatteoCerizza

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #110 il: 08 Aprile 2020, 10:02:28 »
Che meraviglia il viadotto di Caltanissetta Xirbi.
Dallo stesso punto della tua foto nell'ormai lontano 20/05/2006 fotografai la E.646.207 al traino della "Freccia del Sud"...puro spettacolo anche se purtroppo era già tutto in livrea xmpr.
Tra tutte le mie fotografie la più bella è quella che devo ancora scattare...

Offline Peppe91

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #111 il: 08 Aprile 2020, 10:57:13 »
Il compressore dei 214 a fatica manterebbe la condotta a 5bar.
Su iTreni 229 c'è un articolo fatto in occasione dell' apertura sperimentale al servizio turistico durante il 2001, con ALe582. Dice che per l'occasione sono stati effettuati solo lavori all' armamento e soppressione dei segnali semafori di Porto Empedocle. I merci Diesel e poi dall' elettrificazione del 1988 coi 636, che erano e sono anche le uniche macchine elettriche ad avere la circolabilitá.
Bisognerebbe avere conferma da chi è del luogo.

Probabilmente facevano questi treni con qualche loco diesel. I 214 venivano portati a Palermo per la manutenzione con una loco diesel.
Quella colonna di carri chiusi erano già li a metà anni '90.

Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #112 il: 08 Aprile 2020, 11:40:31 »
(continua)

Lunedì 28 inizia la nostra ultima settimana di vacanza. Andiamo a fare un giro in centro a Caltanissetta e nel pomeriggio a Piazza Armerina. L'unica foto che feci era il passaggio della Freccia del Sud a Serradifalco, con loco graffitata.....  >:(

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Martedì 29 voglio tornare dalle parti di Comitini. Com'è possibile che di quella linea così bella si siano viste in giro quattro foto in croce, mi chiedevo. Arrivammo con calma, passando per Aragona Caldare. Mi fermai a chiedere se per caso ci fosse stato qualche merci in giro...non si sa mai. Il DM gentilissimo mi disse che il merci "è sceso ieri" (.....), oggi torna a Catania. Stracazz!!!!  :o :o :o Erano le 9.00, di lì a mezz'ora era previsto il transito. Così corremmo come pazzi verso Comitini, oltrepassai la stazione e arrivai lungo una strada secondaria in un uno dei punti foto più belli che abbia mai visto!!! La linea si snodava con curve e controcurve sul crinale di alcune colline, coltivate a olivi o con piccoli appezzamenti. Ogni tanto qualche trincea faceva da quinta, fino ad aprirsi e lasciarmi a bocca aperta di fronte al bellissimo ponte poco a nord.  :P :P Ok, dovevo farlo qui! Parcheggiai la Clio e attendemmo pazienti. Faceva un caldo abominevole. L'unico riparo dal sole era l'ombra di pochi ulivi. Fino alle 10.00 eravamo entrambi positivi e arzilli....  :D

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Ma non si muoveva una foglia e di treni manco l'ombra.... Più il tempo passava, più mi preoccupavo di cosa diavolo fosse arrivato prima: la Freccia del Sud era prevista per le 11.30. Se mi fossi appostato per il merci da sud non sarei riuscito a farla e viceversa. I punti ottimi erano 2, a distanza di un kilometro, e continuavo a pensare in quale sarei dovuto restare.... "se perdo il merci ho la freccia, ma se perdo la freccia e il merci è soppresso non ho nulla", etc....  ^-^ Alla fine decisi per la Freccia e quindi finalmente - dopo 2 ore di bollore e sull'orlo del colpo di sole - alle 11.20 sbucò dalla curva il benedetto 636. E scattai. Se guardo ora 'sta foto mi mangio le palle per aver tagliato il treno come un idiota, l'ultima carrozza era veramente uno schifo e il dito andò come in automatico sul pulsante dell'otturatore. Stress.....  ::)

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E il merci? Dove era finito??? Dopo pochi minuti dal passaggio della freccia, sentii il PL dietro la curva scampanellare ancora. Ecchecazz, eccolo. Rapido cambio di appostamento e finalmente avrei avuto il mio premio per cotanta attesa..... Si, come no.  >:D

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E così, con mezza piva nel sacco, non ero ancora riuscito a fare una foto al ponte stratosferico. Concordammo di tornare al pomeriggio. Ora basta: scappammo al mare, sulle spiagge di Marinella, vicino ad Agrigento. Quando iniziava a fare anche troppo caldo per stare in spiaggia, senza ombrellone...., mollammo il mare e tornammo in mezzo alle colline. Alle 14.15 arrivò il primo treno, un regio da Agrigento. ALe 582 e rimorchio pilota, strafatti. Scattai lo stesso, ovviamente bestemmiando.... Dopo mezz'ora c'era un altro treno simile, aspettammo quello. ALe 582 e 2 rimorchi, strafatti. Stavolta non dissi nulla.... ero troppo incazzato.  :-\ :-\ :-\

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Non volevo andarmene senza avere una foto decente su quel cavolo di ponte, così - dopo esserci rinfrescati ad un bar in paese e poi riparati con l'auto all'ombra degli alberi della stazione - volli rimanere per la Freccia del Sud di ritorno. Si, esatto, pur di fare la foto rimasi lì ad aspettare un treno da fare d'infilata..... Alle 16.30 più o meno feci la mia foto, insulsa, smoccolando per non aver portato a casa almeno uno scatto decente su quel ponte. E ovviamente non tornai mai più. Nei mesi scorsi - quando tutto era possibile, anche se difficile - discutemmo coi soci di Italia on Rails di fare un fotografico con E.626 su questa linea, ma visti i chiari di luna attuali, anche senza virus, è semplicemente impossibile....

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Avevamo preso abbastanza insolazione per oggi. Stasera cenetta al solito posto e poi domani andremo ancora al mare.

(segue)
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Offline marco345

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #113 il: 08 Aprile 2020, 12:47:57 »
Il 636 a Comitiniiiii è da triplo carpiato  :o

Online peppe656

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #114 il: 08 Aprile 2020, 13:34:57 »
L'atmosfera di arsura del paesaggio siculo unita al paesaggio ferroviario e ai treni di 20 anni fa, rendono queste foto di grande fascino e irripetibili. Davvero da acquolina i 636 in questi contesti e quanto erano belle le ALe 582 rosse.

Online MatteoCerizza

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #115 il: 08 Aprile 2020, 14:02:43 »
Centrare la loco con un solo scatto a disposizione, con l'adrenalina addosso di dover allo stesso tempo controllare come fossero le carrozze dietro, era una bella prova.... Per lo stesso motivo in certe situazioni mi veniva spontaneo di tagliare il treno, perchè magari l'ultima X era una vera schifezza. Se ci ripenso adesso.... Se avessi saputo che un gruppone di americani, giapponesi, indiani avrebbe inventato qualche anno più avanti una cosa che sia chiama Photoshop, probabilmente me ne sarei sbattuto e avrei anche fatto molte più foto.....  :-X

Verissimo Stefano. Chi ha cominciato a far foto ai tempi dei rullini (sia stampe o diapositive) sa benissimo che quel tipo di fotografia era tutta un'altra cosa...
Prima di tutto non esisteva nessun "scatto di prova" per vedere l'esposizione della foto...era l'abilità del fotografo a decidere la giusta esposizione (l'esposimetro della fotocamera era solo un'indicazione nelle condizioni più ottimali) poi anche con le macchine fotografiche più moderne ed avanzate la raffica non era certo quella di adesso, quindi alla fine avevi un solo scatto buono e dovevi essere più che perfetto nella scelta delle tempistiche, altrimenti...foto buttata.
Conseguenza di questo era anche il saper calcolare dove sarebbe caduta l'ombra al momento dello scatto per non averla sul muso della loco...
E dopo che avevi scattato bisognava aspettare di portare il rullo a far sviluppare e prima di avere fra le mani il risultato finale dovevi attendere alcuni giorni, con "l'ansia da prestazione" che saliva ogni volta prima di poterle ritirare (senza contare le cifre che si spendevano fra rullino e sviluppo).
Quello era proprio un'altro mondo, un'altro modo di fotografare...c'era la "selezione naturale": se dopo i primi rulli non vedevi i risultati ti fermavi da solo...
Oggi il digitale ha aperto nuove prospettive (ognuno di noi ha perso foto bellissime perchè non scattava causa graffito...) ma in fondo quel tipo di fotografia a me manca un po...
« Ultima modifica: 08 Aprile 2020, 14:12:06 da MatteoCerizza »
Tra tutte le mie fotografie la più bella è quella che devo ancora scattare...

Offline Praz©

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #116 il: 08 Aprile 2020, 15:19:48 »
Il 30 sveglia comoda e colazione. Poi partimmo alla volta di Messina. Arrivammo in stazione per le 11.00 e scattai un po' a caso a quello che avevo intorno: 636, 656, 841 e 145 che manovravano avanti e indietro verso gli imbarchi....

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Volli provare ad entrare in DL a Messina, nonostante arrivarci fosse un vero incubo, a cause dei cantieri del futuro tram che avevano sconvolto la viabilità.... Scattai solo qualche foto di straforo, senza chiedere a nessuno  ::)

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Girammo un po' per il centro, poi tornammo al mare. Volevamo andare in qualche spiaggia nuova ma alla vista non è che certe località invogliassero molto..... Scaletta, S. Alessio..... spiaggia libera ma sporca o superaffollata oppure erano i paesi a deprimere la vista. Così decidemmo di tornare allo spiaggione di Alì Terme, sempre vuoto. Dopo diverse ore a mollo e a rosolare, salii a fare una sola foto, una 841

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Quando iniziò a rovinarsi il meteo e visto il perdurare dei nuvoloni, anche Iris venne via. Io abbastanza scazzato aspettavo il primo transito, scattai quasi contronoia. Luce pappa ma se penso al materiale con gli occhi di oggi..... Feci bene.  :D

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Mentre iniziammo a tornare verso Catania scoppiò un temporalone da paura. Appena passata Catania tornò il sole. Un sole che cuoceva i sassi. Noi tranquilli pensavamo di andare al fresco sulla rupe della città, ma la nostra povera macchina, nera e tirata per il collo finora, iniziò a dare segni di stanchezza. La lancetta della temperatura acqua salì in modo preoccupante e andando al minimo arrivammo per un soffio ad una stazione di servizio. Qui il benzinaio aprì il tappo del radiatore che per poco non gli portò via un occhio saltando dalla pressione: nel radiatore c'era quasi solo vapore caldissimo. Se non mi fossi fermato mi sarebbe scoppiato in marcia. Rabboccata l'acqua e attesi parecchi minuti, e con molta apprensione, iniziammo a fare la salita verso Enna  ^-^. Ma il peggio era passato, arrivammo con comodo fino all'albergo.....

Il giorno dopo - Giovedì 31 - fu da pantofolai a causa del meteo brutto. Ma girare Enna, il Castello e altre parti del borgo che non avevamo mai visto con quel freschino della montagna fu piacevole. 
Stefano "Praz©" Paolini

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Online GiorgioStagni

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #117 il: 08 Aprile 2020, 15:26:11 »
Il freschino della montagna di Enna mi ricorda qualcosa di ben più recente...  ;D

Per il resto continuano a piacermi tutte, incluse (anzi: in particolare!) l'E.636 isolata a Grotte, la Freccia d'infilata sul viadotto e anche il mix XMPR-rosso fegato di quella con la coda tagliata.

Offline marcocarlone

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #118 il: 08 Aprile 2020, 15:34:46 »
Questo topic è un toccasana per questa quarantena  :D
Me lo gusto di giorno in giorno - e anzi rosico che stia finendo anche la terza settimana  ;D
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Marco Carlone
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Online Paolo Taesi

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Re:Campania e Sicilia nel 2000
« Risposta #119 il: 08 Aprile 2020, 16:10:10 »
Mi sono alzato in piedi e sto applaudendo.
Tutto bellissimo.
Paolo